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Premiati i liceali “centisti” A loro i diplomi di eccellenza

G.B.
Premiati i liceali “centisti” A loro i diplomi di eccellenza

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GROSSETO. Nei giorni scorsi, nell’aula magna del Polo Liceale Aldi, c’è stata la consegna dei cosiddetti diplomi di eccellenza, una “tradizione” che nel tempo era scivolata in disuso e che quest’anno il dirigente ha deciso di reintrodurre come momento cerimoniale, a conclusione del percorso di studi.

Protagonisti i migliori alunni del Liceo classico e del Liceo scientifico, i centisti che hanno conseguito la maturità la scorsa estate. Ben 17 gli studenti “convocati”, con le rispettive famiglie, per incassare il diploma ottenuto con il massimo dei voti all’esame di Stato 2018. Ecco i loro nomi: Anita Nardo, Giacomo Privato, Enrico Berni e Lorenzo Trillocco (5ª A) gli ultimi due con lode; Leonardo Bruni e Lavinia Cavero (5ª B); Marie Claire Costantini e Francesco Fabbri, Viola Nocciolini e Margherita Sagina (5ª C), quest’ultime con lode; Nicolò Marini (5ª E); Stefano Siena (5ª F) con lode. Al liceo classico Virginia Fivizzani e Giacomo Picchi (5ª C); la lodata Giulia Sofia Mariniello e Djanet Rose Costantini (5ª A); Davide Palatinsky (5ª B).

Ad accogliere i centisti e i familiari è stato il dirigente scolastico Roberto Mugnai, insieme alla vicepreside Giorgia Ricci. Dopo un toccante momento in cui il capo d’istituto ha voluto rivolgere un pensiero a una compagna dei ragazzi presenti, ormai fuori pericolo, che a lungo ha lottato per superare le gravi conseguenze di un incidente stradale, ha avuto inizio una cerimonia dai toni sobri e sinceri.

L’evento è servito a dare visibilità e il giusto riconoscimento all’impegno di quegli alunni che hanno concluso un brillante percorso di studi quinquennale al Liceo classico o al Liceo scientifico, mostrando impegno, passione e versatilità. «A ognuno di voi – ha detto Mugnai - auguro di poter trovare la propria strada, di realizzare le proprie ambizioni e soprattutto di raggiungere la felicità, che non vuol dire un’esistenza priva di turbamenti e inciampi».

Non a caso Mugnai ha donato ai centisti, insieme al certificato di diploma, il libello dal titolo “Meglio essere felici” di Zyg Bauman, che indica la strada da perseguire, con sforzo e determinazione, nella ricerca di soluzioni alle difficoltà e alle sfide della vita. —

G.B.

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