Il Tirreno

Grosseto

distretto rurale e polemiche 

Finanziamenti per 15 milioni Lolini attacca il capogruppo Pd

Il parlamentare leghista sostiene che la Regione non  abbia partecipato al bando  per altri 10 milioni, Marras dimostra il contrario

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grosseto. «Il detto che la miglior difesa è l’attacco calza a pennello con il capogruppo Pd in Consiglio Regionale Leonardo Marras che, per nascondere un errore, dice che la Regione è stata costretta ad impegnare fondi che il Ministero dell’Agricoltura non aveva erogato. Gli atti, però, svelano un’altra verità». È duro l’onorevole della Lega e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera Mario Lolini contro la Regione ed il Capogruppo Pd in consiglio Leonardo Marras che, solo pochi giorni fa, nell’annunciare due bandi regionali da circa 15 milioni di euro da dedicare all’agroalimentare aveva scaricato sul Ministero dell’Agricoltura la colpa di non aver dato seguito alla richiesta di adesione di quello Toscana Sud al piano dei distretti del cibo. Un’adesione che avrebbe portato, nel 2019, circa 10milioni di euro di contributi statali. «Proprio Marras invitava i parlamentari grossetani ad attivarsi con il Ministero ed io l’ho fatto – sostiene Lolini– Ma qui c’è stata la sorpresa: la Regione Toscana non ha presentato, o non lo ha fatto nei termini di 30 giorni dallo scorso 3 ottobre, la domanda di iscrizione al Registro Nazionale Distretti del Cibo che, ad oggi, comprende otto regioni italiane. Evidenziando che la scelta di premiare altre realtà non è dipesa dal Mipaaft, ma da fattori tutti interni alla Toscana».

Un’accusa, quella del parlamentare leghista, che Marras respinge al mittente. «L’onorevole Lolini è stato molto distratto nel recente passato, non si è mai curato della costruzione delle politiche del distretto rurale, né prima né dopo la sua elezione. Se avrà modo di leggere le carte preparate a suo tempo dal ministero guidato da Maurizio Martina, troverà che il bando relativo al contratto di distretto prevedeva un cofinanziamento regionale. E la Regione Toscana, infatti, con la costituzione del comitato promotore prima e successivamente con la firma del protocollo d’intesa avvenuta proprio a Grosseto ad aprile 2018, ha manifestato il proprio sostegno al progetto e, per voce del presidente Rossi, annunciato l’impegno di 15milioni di euro di risorse regionali per potenziare in modo sostanzioso questo intervento. Ci tenevamo ad arrivare preparati alla presentazione e infatti tutti hanno rispettato regole e tempi e la domanda è stata presentata quasi in contemporanea all’apertura della finestra ministeriale». Marras ripercorre poi tutte le tappe che porteranno alla pubblicazione dei bandi, ad aprile. «Le risorse regionali saranno così le uniche a garantire l’investimento del distretto anziché essere in aggiunta a quelle ministeriali perché il nuovo corso al ministero, quello del “Governo del cambiamento” - dice Marras - non ci dà niente. Le illazioni di Lolini sono completamente prive di fondamento: il progetto toscano è ancora tra i partecipanti, ma i progetti risultano ancora in fase di valutazione». —

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