La manifestazione
«Nel rione Chiesa serve più sicurezza»
Petizione con cento firme inviata a sindaco e prefetta Furti: chieste telecamere e una maggiore illuminazione
. Sono oltre cento i firmatari di una petizione per chiedere maggiore sicurezza ed attenzione verso le necessità degli abitanti del rione Chiesa, quello che si snoda attorno al principale edificio di culto cittadino di San Leopoldo.
La petizione è stata inviata al sindaco di Follonica Andrea Benini, alla prefetta di Grosseto Cinzia Torraco oltre che ai comandanti di carabinieri e polizia municipale ma le richieste a tutt’oggi risultano ancora inevase. La petizione è stata inoltrata dal comitato per la salvaguardia della sicurezza dei cittadini e del decoro del territorio presieduto da Rita Lotti e tocca numerose problematiche emerse negli ultimi anni in quello che è il quartiere più centrale ed antico di Follonica. «Dobbiamo lamentare il protrarsi di furti nella zona che continuano a verificarsi da anni – spiega la presidentessa del comitato – pertanto abbiamo chiesto l’inserimento di videocamere di sorveglianza nei punti strategici come via Battisti nel retro della chiesa di San Leopoldo, via Cavour e via Bovio che immettendosi su via Golino sono strade di facile accesso e fuga dalla città. Abbiamo chiesto anche di potenziare il numero dei rilevatori in piazza Vittorio Veneto visto che le panchine spesso sono utilizzate come dormitorio da parte di homeless ed extracomunitari, i rilevatori inoltre potrebbero prevenire i comportamenti incivili di chi usa le aiuole come aree di passeggio per cani al posto della vicina zona dell’ex Ilva. Si rende necessaria inoltre una più adeguata illuminazione delle strade visto che i nuovi lampioni a led diffondono una scarsa luminosità».
Il comitato tocca anche aspetti legati al decoro urbano ed alla sicurezza, come la richiesta di maggior cura dei giardini e degli edifici della zona sia pubblici che privati, il controllo sulla viabilità delle biciclette, la sistemazione delle buche e degli avvallamenti nelle strade e nei marciapiedi, la rimozione dell’attraversamento pedonale di via Bicocchi-piazza Vittorio Veneto considerato pericoloso per la vicinanza ad un incrocio ed un miglior impiego degli spazi ztl sempre nella vicina piazza. «Tali provvedimenti potrebbero contribuire a cambiare la qualità della vita in quanto migliorerebbero la sicurezza percepita dai cittadini – continua la presidentessa Lotti – queste richieste le abbiamo rivolte anche direttamente all’amministrazione comunale circa un mese fa ma ci fu risposto che al momento non era assolutamente possibile inserire ulteriori dispositivi nella zona in quanto molto costosi ed il comune non disponeva di fondi sufficienti per soddisfare la nostra richiesta. Tutto sommato avevamo sollecitato l’amministrazione per apporre solo tre telecamere, non ci è dato capire, dunque, la decisione assunta in merito all’inserimento di ben 18 videocamere, sia fisse che speed dome, presso il solo parco centrale senza accogliere invece alcuna delle nostre segnalazioni. Nulla di quanto da noi richiesto infatti è stato eseguito, neppure si è provveduto a migliorare l’illuminazione delle strade, né, tanto meno, si è fatta rispettare la norma sul decoro urbano e sopperito al problema dei parcheggi nei dintorni di piazza Vittorio Veneto». –
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