Il Tirreno

Grosseto

FOLLONICA 

La terrazza del Florida è tornata bianca Rimosse le scritte spray

G.S.

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FOLLONICA. La terrazza del Florida è di nuovo bianca: sono state cancellate le scritte prive di senso che erano state fatte con la vernice spray (foto) sulla parete dell’edifico che si affaccia sul lungomare. A toglierle è stato il condominio di viale Italia, stanco di vedere quel neo sulla facciata bianca fresca di restauro. Quelle scritte, accompagnate da alcuni disegni, campeggiavano lì da qualche tempo e finalmente sono state tolte.

Rimuoverle è un lavoro che ha avuto un costo per il condominio ma il gesto nasconde anche un aspetto di disprezzo del bene pubblico. Colpire la terrazza con un atto vandalico ha infatti un significato di ulteriore spregio sia per la valenza che il luogo ha per la città sia per il lavoro compiuto fino ad oggi sul decoro urbano. Follonica non ha mai nascosto una certa simpatia per il graffitismo e per tutte le declinazioni di questa particolare forma di arte ma certo i disegni sgarbati che adesso sono stati cancellati dal muro del Florida non rientrano in questa categoria.

Soltanto un paio di settimane fa è stata inaugurata all’interno della pinacoteca civica la mostra Urban Art City, dove si possono trovare dei bellissimi esempi di arte urbana. Lo scorso gennaio sono poi stati inaugurati i murales realizzati sul muro del sottopasso di Campi Alti realizzati dai ragazzi delle classi IB turismo e IA servizi sociosanitari dell’istituto “Fibonacci” di Follonica, che nell’anno scolastico 2016-2017 hanno partecipato al progetto di educazione ambientale promosso da Acquedotto del Fiora e coordinato dall’educatrice Reana De Simone, che nella realizzazione del murales si è avvalsa della collaborazione del writer Marc Molinari. Non solo: in giro per Follonica sono tanti i contributi che gli artisti fiorentini, legati alla mostra in pinacoteca, hanno voluto lasciare alla città.

Sul lungomare di Follonica spiccano i lavori di Hopnn, con l’immancabile bicicletta rossa declinata in infiniti modi, e non mancano neanche i bellissimi stencil di Ache77. In giro per la città si trovano poi i disegni di Blub: lo street artist, o forse il collettivo, che porta la street poster art in giro per il mondo. Si tratta di un genere particolare di graffiti legati all’arte di strada: i manifesti sono di solito realizzati a mano o stampati su carta sottile e vengono poi “attacchinati” sui muri.

Insomma, è evidente che Follonica abbia un debole per la street art, un’arte che, però, non ha nulla a che vedere con gli atti di vandalismo. — G.S.

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