Il Tirreno

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roccastrada 

“Un futuro per tutti” è la civica di Brogi

Gabriele Baldanzi

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ROCCASTRADA. Si chiama “Un futuro per tutti” la coalizione che a Roccastrada sfiderà il centrosinistra guidato da Francesco Limatola. Civismo in purezza, i partiti un passo indietro, tutti volti nuovi – dal candidato alla fascia tricolore ai componenti della lista in corsa per il consiglio comunale. Ulderico Brogi ha le idee chiare e, secondo la Lega, le caratteristiche giuste per fare sintesi tra le molteplici forze esistenti nel territorio, contrarie a chi ha governato fino a oggi. La forza dei partiti che stanno dietro a Brogi verrà misurata nel proporzionale delle Europee, dove Lega, Movimento 5 Stelle e Forza Italia vanno in ordine sparso.

Nessuno ha replicato alla nota durissima di Moreno Bellettini e Simonetta Baccetti, esponenti della destra, sui banchi di opposizione da una vita, ritenuti invisi allo stesso elettorato che non vuole il bis di Limatola. Hanno provato a rovesciare il tavolo, ad accusare i volti nuovi di essere ostaggio dei vecchi arnesi della politica locale. Provocazione non raccolta. «Speriamo che si abbandonino i particolarismi, i personalismi – si legge in una nota diffusa dai promotori della lista – e si possa dare voce davvero alla popolazione». È con questi presupposti che il gruppo di persone che tante volte si è riunito negli ultimi mesi è diventato, nei giorni scorsi, comitato promotore della lista, in vista delle elezioni amministrative del 26 maggio. È la seconda volta – nel 1999 fu Marras contro Pericci) – che nel Comune di Roccastrada gli oppositori a chi governa il Comune da oltre 70 anni, riescono a unirsi, andando oltre le diversità. «Puntiamo sulla trasparenza – si legge ancora nel comunicato – e abbiamo aperto a figure provenienti dalle più svariate esperienze professionali e politiche. Infine promettiamo un approccio meritocratico tra chi sceglie di mettersi in gioco».

“Un futuro per tutti” è il risultato di un lungo lavoro avviato più di un anno fa. Protagonisti, in primis, i consiglieri di opposizione che, Baccetti a parte, hanno accettato di compiere un passo di lato e fare squadra. I partiti e i livelli provinciali hanno lasciato ampia libertà di scelta alle persone del territorio. «È importante attivare tutte le energie per creare la più vasta partecipazione popolare e la massima apertura civica» dice Paolo Pazzagli, portavoce del gruppo, volto nuovo, quota Lega. Pazzagli auspica «un confronto d’idee frazione per frazione per costruire un rapporto più stretto tra amministratori e cittadini». Brogi, rintracciato al telefono, per ora non parla. —

Gabriele Baldanzi

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