Sicurezza
La Regione finanzia un Parco della neve
Mezzo milione di euro per sistemare la stazione sciistica L’accordo firmato a Firenze da Ciuoffo e Unioni dei Comuni
«L’Amiata non può essere solo la cornice di Val d’Orcia e Maremma. Io lo immagino come un grande Parco della Neve. Aperto agli amanti dello sci, ma anche alle passeggiate delle famiglie e agli slittini dei bambini. Con questa nuova carta d’identità, tutta in chiave turistica, possiamo raggiungere obiettivi grandiosi». Il sindaco di Abbadia San Salvatore Fabrizio Tondi non pone limiti alla fantasia. È ora di dire basta a un monte Amiata che gioca solo un ruolo da gregario rispetto ai territori circostanti. E l’occasione sono i 500mila euro messi a disposizione da giunta e consiglio regionale.
L’Unione Comuni montani Amiata Grossetana (Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano) e l’Unione Comuni Amiata Val d’Orcia (Abbadia San Salvatore, Castiglione d’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Quirico d’Orcia) li potranno spendere per migliorare l’attrattiva turistica nel periodo invernale.
A dirla tutta l’Amiata non parte proprio dalle retrovie. Le stagioni primavera-estate vanno bene. Le feste di paese hanno rilanciato la stagione autunnale. Mancava finora l’inverno.
Ecco perché ieri in Regione è stato firmato l’accordo di programma per potenziare e ammodernare il comprensorio sciistico amiatino entro il Natale 2019. Come?
Ecco gli interventi che verranno finanziati e che riguardano i Comuni di Castel del Piano, Abbadia San Salvatore e Seggiano.
Verrà costruita la torre di raffreddamento dell’acqua che si trova nel serbatoio Marsiliana. L’impianto di produzione neve della pista Crocicchio sarà potenziato, mentre quello della pista di Pianello sarà risistemato.
Viene potenziato anche l’impianto di produzione neve della pista direttissima Asso di Fiori con l’ammodernamento di quello della pista Jolly e direttissima fino al bivio con la pista Canalgrande Macinaie.
Altri interventi prevedono che siano collegate le linee idrauliche provenienti dalle due stazioni di pompaggio.
L’innevamento della parte alta della pista direttissima e l’innevamento della pista sotto la parte alta della seggiovia Cantore verranno completati. La stazione appaltante dei lavori è l’Unione dei Comuni Amiata Val d’Orcia.
La Regione erogherà i 500mila euro in tre tranche: all’affidamento dei lavori, nella loro fase intermedia e alla fine dei lavori. I Comuni di Castel del Piano, Abbadia San Salvatore e Seggiano s’impegnano anche a unificare la gestione degli impianti dell’intero comprensorio sciistico dell’Amiata. L’intesa sottoscritta a Firenze cerca di risolvere pure un altro problema. Quello dei cambiamenti climatici.
«C’è sempre meno neve nel Monte Amiata. Fino a qualche anno cadevano 7-8 metri di neve, oggi se tutto va bene cadono 2-3 metri – dice ancora Tondi –, dunque meglio mettersi al sicuro. Con il nuovo sistema di innevamento artificiale garantiremo in 24-48 ore la possibilità di sciare durante il periodo invernale».
Soddisfatto l’assessore regionale Stefano Ciuoffo: «L’Amiata è un esempio da imitare». Alla firma in Palazzo Strozzi Sacrati c’erano anche Simone Bezzini e Stefano Scaramelli, consigliere regionali Pd, e il presidente dell’Unione Comuni Amiata Val d’Orcia Francesco Fabbrizzi. —
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