Il dolore
Rinnovabili ed ecosistema: il programma di Guidotti
«La lista che guiderò alle elezioni comunali è una lista civica progressista e non di centrosinistra». A Castell’Azzara il capolista Massimo Guidotti tiene a precisare che la sua compagine non ha etichette di partito. «Siamo – dice – un gruppo che fa leva sulla disponibilità di tutti quelli che hanno a cuore il bene comune di tutto il territorio di Castell’Azzara». «Se chi vuole sostenerci e partecipare al progetto – specifica anche il sindaco uscente Fosco Fortunati – verrà dal centrosinistra o dal centro o dal centrodestra, non fa differenza. L’importante è l’impegno sincero a operare per il nostro territorio».
“È una lista allargata – incalza Guidotti – perché la nostra proposta politica tiene conto delle due operazioni che si stanno portando avanti nel comune, l’ecosistema e la cooperativa di comunità che lunedì sarà davanti al notaio per la formalizzazione. Dentro queste due operazioni basilari ci stanno tutti i cittadini che lo desiderano, indipendentemente da colori di partito. Le parti volenterose della popolazione, delle associazioni e dei gruppi, con l’obiettivo comune dello sviluppo di Castell’Azzara».
Massimo Guidotti, 68 anni, è tornato a vivere nel paese di origine un anno fa, quando ha deciso di andare in pensione. E sulle possibilità di sviluppo del piccolo borgo ha le idee chiare. «L’ecosistema – dice – punta a una autogestione economica del nostro comune, come era prima dell’arrivo dello sfruttamento minerario, un’economia sostenibile e non basata sulla grande industria. L’ecosistema deve servire a stimolare l’iniziativa privata, un turismo sostenibile basato soprattutto sull’ospitalità diffusa. Stiamo preparando un database dove inserire quelle case che il proprietario voglia rendere disponibili per soggiorni turistici. Un’operazione work in progress su cui puntiamo».
L’interesse del programma della lista è rivolto in specie ai giovani: «Bisogna – dice – rendere appetibile la scelta di restare qui con opportunità convenienti per loro, sia per le spese di affitto o le tasse. Anche su questo stiamo lavorando».
Sui grandi temi caldi in discussione, come la geotermia, Guidotti non ha dubbi: «A parte – dice – che Castell’Azzara non è direttamente interessata dallo sfruttamento geotermico, noi siamo orientati ad altre risorse energetiche, come l’eolico e il fotovoltaico. E ci era venuto in mente, ad esempio, di fare un accordo collettivo per impianti fotovoltaici con una grande azienda. Tante famiglie, tutte insieme, potrebbero muoversi per ottenere un accordo favorevole. Vedremo. Ci stiamo orientando anche sulla costituzione della Cooperativa di comunità, un modello costituito da un’attività imprenditoriale collettiva dove singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni mettono a sistema le rispettive competenze, per produrre beni o servizi che innalzino in modo stabile la qualità della vita della comunità». Intanto la civica progressista di Guidotti lavora per proporre i nomi della squadra: «Vorremmo che vi fossero soprattutto giovani. Speriamo che accolgano le nostre idee e ne portino di fresche al programma», conclude il candidato. —
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