Il dolore
Carnevaletto, il Carrissimo è quello di Albinia
Emozione e divertimento per la kermesse lagunare. Al secondo posto la Stazione
ORBETELLO. Il Carrissimo della cinquantesima edizione del Carnevaletto da tre soldi di Orbetello è Giù Le Mani, del rione Albinia. Il capocarro Davide Ricci, in una piazza Eroe dei due Mondi gremita, la sera di sabato 9 marzo ha alzato la quinta coppa consecutiva. Il carro di Albinia che si è aggiudicato anche il Premio Speciale Maestro Cafiero per il soggetto attuale trattava un tema delicato, la violenza sulla donna. Una realizzazione che ha messo al centro una donna bionda circondata da fiori e farfalle. Al carro di Albinia è andato anche il drappo dipinto dall'artista albiniese Giuliano Lombardelli. Sul secondo gradino è salito il carro della Stazione con Ohhh...Leonardo.
La medaglia di bronzo è andata al carro di Neghelli, Si selfie chi può con 347 voti. Quarto posto alle Balle Spaz- ziali di Fonteblanda e Talamone. 322 voti sono andati al carro allegorico di Piazza d'Armi con il suo Carnaval del Sol e 295 al rione di Orbetello Centro con il Giorno e la Notte. Prima della premiazione sono stati consegnati i premi speciali: premio Angelo Lunghi al rione Stazione per i costumi originali; premio Giuseppe Angione al rione Neghelli per la realizzazione del carro. Il premio Mario Ceccotti per la scenografia del gruppo a Orbetello centro; il premio Giuseppe Bellaù per le musiche e i colori in riferimento al soggetto al rione Piazza d'Armi e il premio Umberto Giusti per il soggetto brioso al carro di Fonteblanda e Talamone.
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