Il Tirreno

Grosseto

la maremma del vino  

Ad Alberese quattrocento etichette tutte da degustare

Tanti marchi prestigiosi  e piccoli vignaioli intraprendenti  si mettono in vetrina domani alla Spergolaia. Dalle 17.30 ingresso aperto a tutti

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alberese. Va in scena domani “mareMMMa, la Natura del vino”, ovvero la più grande selezione di etichette della Maremma. Per la prima volta 85 aziende, con i loro quasi 400 vini, si riuniscono per dar voce a questa Toscana del vino che è un po’alternativa...

Nel salone centrale del Granaio Lorenese alla Spergolaia di Alberese le denominazioni Maremma Toscana, Montecucco e Morellino di Scansano presenteranno la produzione vitivinicola delle loro aziende insieme a tipicità gastronomiche del territorio. I professionisti del settore sono attesi dalle 14. 30 alle 19. 30. Dalle 17. 30 l’evento sarà aperto anche al pubblico di appassionati che vorrà approcciarsi all’altra frontiera della Toscana del vino. Ci saranno degustazioni di rossi, bianchi e rosati, emblemi della migliore produzione vitivinicola di quest’area.

«L’unione fa la forza – dice Francesco Mazzei, presidente del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana – Il nostro obiettivo è raccontare insieme le molteplici sfaccettature di un luogo unico, dove si coltiva la vite fin dall’antichità, seguendo i ritmi della natura e rispettandone le sue peculiarità».

Vitigni autoctoni e varietà internazionali si affiancano, esaltando la biodiversità, su un territorio incontaminato con caratteristiche climatiche, pedologiche e morfologiche molto diverse tra loro: «Dunque – aggiunge Mazzei – l’offerta enologica che ne risulta è variegata ed estremamente interessante, tutta da scoprire».

Dalle varietà tradizionali – Sangiovese, Ciliegiolo, Alicante, Pugnitello, Vermentino, Ansonica – a quelle internazionali – Cabernet Sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Syrah, Petit Verdot, Viognier, Sauvignon, Chardonnay – la scelta è ampia all’interno della grande provincia di Grosseto. Tanti attori, dunque, aziende prestigiose assieme a grandi e piccoli vignaioli intraprendenti: in un’unica degustazione ci saranno quasi quattrocento vini diversi, simboli della Maremma dove mare, montagna e collina si incontrano rendendola incomparabile.

«Questo evento – osserva Claudio Tipa, presidente del Consorzio Tutela Vini Montecucco – rappresenta la volontà di crescere di questo territorio, è un ulteriore passo avanti nelle sinergie fra i consorzi della Maremma, che anche grazie agli sforzi compiuti dai singoli fin qui, comincia ad essere considerata come un’area enologica dalle grandi potenzialità».

«La nostra denominazione – commenta Rossano Teglielli, presidente del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – affonda le proprie radici nella storia del territorio: sono passati oltre 40 anni dall’assegnazione nel 1978 della prima Doc, poi diventata Docg dalla vendemmia 2007, ma i riferimenti alla viticoltura nell’area di produzione risalgono al tempo degli Etruschi con reperti che dimostrano in modo inequivocabile un grande commercio di vino dalla Valle dell’Albegna verso i porti della Francia». E il Morellino di Scansano rappresenta l’espressione alta di un vitigno nobile come il Sangiovese in un territorio dalle caratteristiche pedoclimatiche uniche, tra cui il positivo influsso delle brezze marine e il ruolo da protagonista giocato ancora dalla natura; ed è un panorama da scoprire in tutte le sue sfaccettature: dai più freschi ed immediati vini Annata alle etichette Riserva con il loro potenziale evolutivo».

Non solo vino però. Saranno presenti anche aziende produttrici dell’agroalimentare di qualità della Maremma (formaggi, salumi, olio Evo e altri prodotti tipici). L’ingresso (dalle 14. 30) è riservato a giornalisti e operatori del settore; dalle 17. 30 sarà aperto anche al pubblico. –



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