Sicurezza
Sì alla Tari, no al piano finanziario «Perché dà risorse a Sei Toscana»
Il M5s di Castiglione spiega la dinamica del voto nell’assise di giovedì E ricorda alla Giunta il proprio contributo nella riduzione dell’aliquota
la polemica
Il Movimento 5 Stelle di Castiglione della Pescaia precisa quanto avvenuto nella seduta di giovedì del consiglio comunale. «Abbiamo votato sì alla riduzione della Tari del 5% e no al Piano economico e finanziario (Pef)». A spiegare la dinamica della votazione è il consigliere del M5s Paolo Lippi, l’unico rappresentante presente, assente invece il capogruppo Gianni Massai: «In consiglio sono state portate due delibere: la prima, anche se collegata alla seconda, era il Pef che di fatto conferisce risorse a Sei Toscana che riteniamo inadeguata al servizio richiesto; essa pur prevedendo un risparmio rispetto al precedente esercizio, non ci soddisfa per l’operato di Sei Toscana e ci ha portato a votare contrario. Altra cosa è stata la riduzione della Tari, che anche se citata nella precedente delibera, è stata votata separatamente. In tale votazione abbiamo elogiato anche l’operato dell’amministrazione comunale, e abbiamo votato favorevolmente, in linea con il pensiero che contraddistingue il M5s, ovvero siamo vicini ai cittadini».
Il consigliere Lippi ricorda che tutta la seduta del consiglio è visibile in streaming – «che testimonierà inequivocabilmente quanto descritto, perché è impensabile che passi il messaggio che Paolo Lippi o il M5s siano contrari alla riduzione di un tributo».
Anche il capogruppo Pentastellato Massai precisa: «Nel consiglio dell’11 febbraio l’amministrazione comunale aveva portato in votazione l’approvazione della tassa sui rifiuti, confermando le aliquote dell’anno precedente. Noi facemmo notare che gli interventi (concentrazione dei cassonetti, sanzioni dell’ispettore ambientale) avrebbero dovuto provocare una diminuzione dell’aliquota e che non poteva essere sbandierato come un successo la semplice conferma della tariffa precedente. L’amministrazione comunale, però, si è ben guardata nelle successive promozioni pubblicitarie del proprio intervento di riconoscere il fondamentale contributo del Movimento. Abituati a tali strumentalizzazioni e a tale poco costruttivo modo di intendere le dinamiche politiche, avremmo rinunciato a replicare, accontentandoci del vantaggio ottenuto dai cittadini». –
En. Gi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
