Sicurezza
Antenna della Finoria Minoranze all’attacco
Sinistra Italiana chiede le dimissioni dell’assessore Tonini Il centrodestra vuole un monitoraggio delle onde emesse
gavorrano. Il traliccio della Finoria, ovvero l’antenna di 34 metri che è in fase di costruzione nel parco di Gavorrano, è senza dubbio un grande indesiderato all’interno del Comune e proprio su questo argomento si stanno concentrando le opposizioni in consiglio.
Per questo motivo la lista Gateano di Curzio Sindaco ha già pronta una mozione sull’argomento, mentre Sinistra Italiana ha organizzato per questo pomeriggio un incontro con un esperto di onde elettromagnetiche che parlerà degli effetti del traliccio sulla popolazione.
Andrea Maule, capogruppo della lista di centrodestra, con la sua mozione chiede al primo cittadino di trasmettere all’azienda responsabile della costruzione del traliccio una nota di intento per la risoluzione del contratto che scadrà tra nove anni, ovvero nel 2027.
Maule chiede poi di impegnare il canone di locazione, ed i proventi accessori, «in ulteriori attività di costante monitoraggio del rispetto dei limiti di esposizione alle onde elettromagnetiche, dei relativi valori di attenzione e del rispetto degli obiettivi minimi di qualità della vita».
Sinistra Italiana chiede inoltre le dimissioni dell’assessore Daniele Tonini, tra i firmatari del documento – insieme a Elisabetta Iacomelli e Giorgia Bettaccini – che ha sancito la costruzione dell’antenna nel parco della Finoria. «Tonini – dicono – era più che mai consapevole della scelta fatta».
L’antenna, ricorda Sinistra Italiana «è in realtà un traliccio di 45 metri da realizzare alla Finoria, una zona verde, fiore all’occhiello di Gavorrano, voluto dalla passata amministrazione a maggioranza Pd e senza la dovuta opposizione del circolo locale Pd».
E continuano: «La nostra opposizione al traliccio continuerà». Il partito ha organizzato per questo pomeriggio alle 16. 30 un incontro al bar Giardino di Gavorrano con un esperto di onte elettromagnetiche che parlerà degli effetti delle onde elettromagnetiche trasmesse dalle strutture installate sul traliccio.
Nei giorni scorsi a Gavorrano si è tenuta un’assemblea pubblica. Il malcontento era generale: i tanti cittadini intervenuti all’incontro hanno infatti chiesto a gran voce al sindaco Andrea Biondi di intervenire con ogni mezzo a sua disposizione per fermare la costruzione. Il sindaco, raccolta la richiesta fatta dai cittadini, ha deciso di provare nuove strade, rimanendo sempre all’interno delle azioni a lui legittimamente concesse. –
Giulia Sili
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