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La Bce ha dato il via libera alla nascita del gruppo Iccrea

Enrico Giovannelli
La Bce ha dato il via libera alla nascita del gruppo Iccrea

Ne fa parte anche Banca Tema, perfezionato il percorso di fusione. Becherini: «Adesso la nostra azione di sostegno potrà essere più efficace»

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La Bce, la Banca centrale europea, ha dato il via libera alla costituzione del Gruppo bancario cooperativo Iccrea. Una decisione scontata, ma che di fatto serviva per dare inizio al nuovo gruppo: a comunicarlo una lettera ufficiale pervenuta alla capogruppo Iccrea banca.

Da inizio anno dunque la “fusione” definitiva delle banche di credito cooperativo è diventata sulla carta realtà. Ora l’ufficialità della Bce che nella lettera ha evidenziato che «il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di confermare che le condizioni per la costituzione del Gruppo bancario cooperativo sono soddisfatte e gli effetti della decisione decorrono dal giorno della notifica ai destinatari», dallo scorso 4 marzo 2019. Dopo i vari passaggi fra le varie Bcc, in Toscana quelle che hanno aderito sono state 15 per un totale di 297 sportelli in 159 comuni, è stata la Banca d’Italia che ha perfezionato l’iscrizione all’albo dei gruppi bancari del nuovo Gruppo bancario cooperativo Iccrea.

È nato dunque ufficialmente il più grande gruppo bancario cooperativo italiano, con 142 Banche di credito cooperativo, dislocate su 1700 comuni in una rete di oltre 2600 sportelli, più di 4 milioni di clienti, 750 mila soci, con 153 miliardi di euro attivi e fondi propri per 11 miliardi di euro. Un gruppo che in Italia si colloca al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi.

«Al termine di questo lungo ed impegnativo percorso – ha commentato il vicepresidente vicario Giuseppe Maino – culminato con il via libera della Bce, voglio ringraziare gli organi di vigilanza europei ed italiani e tutti i professionisti del credito cooperativo che hanno contribuito al raggiungimento di questo storico traguardo». Il nuovo GbcI diventa di fatto un modella di “fare banca”: il più grande gruppo di banche locali diffuse capillarmente sul territorio, che coniugano la loro vocazione localistica con la forza e la solidità di un grande Gruppo bancario nazionale. Promuovere insomma e consolidare la crescita e la trasformazione delle Bcc per competere nel nuovo contesto di mercato, assecondandone la loro vocazione unica di banche locali e di prossimità.

A dicembre 2018 erano 142 le banche di Credito cooperativo aderenti al Gruppo bancario cooperativo Iccrea. Al 31 dicembre 2018 il Gruppo ha certificato più di 4 milioni di clienti, oltre 2. 500 sportelli presenti in 1. 745 comuni italiani. Mentre al 30 giugno 2018 si è registrato un attivo di circa 152, 8 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro.

Più che soddisfatto il direttore generale di Banca Tema, Fabio Becherini: «Siamo molto felici perché da oggi Banca Tema, grazie alla convinta presenza nel nuovo Gruppo bancario Iccrea, potrà essere ancora più efficace nella propria azione di sostegno all’economia del nostro territorio. Siamo certi che le sinergie con le varie società del GbcI per credito alle imprese, leasing, credito al consumo, investimenti in risparmio gestito, assicurazioni, ci metteranno in condizione di assolvere al meglio il nostro ruolo di banca locale di riferimento per tanta parte della nostra comunità, con dinamismo e competitività». —
 

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