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Il Ponte Lungo non chiude: la Regione finanzia i lavori
In arrivo 800mila euro per la manutenzione straordinaria. Il progetto di fattibilità è pronto Incerti i tempi di realizzazione
Il Ponte Lungo sulla strada regionale 74, nel comune di Manciano, non chiuderà. La Regione Toscana ha confermato il finanziamento per realizzare un nuovo ponte in direzione Manciano.
«Verrà eseguita sul ponte esistente una manutenzione straordinaria senza bisogno di chiuderlo», spiega Marco Biagioni, consigliere provinciale confermato nelle sue deleghe alla viabilità. «Alla fine dei lavori – prosegue – avremo un ponte per ogni senso di marcia».
Il costo totale dell’intervento sarà di circa 800mila euro. Per il momento non si possono ipotizzare i tempi di realizzazione dell’intervento. Le risorse dovrebbero arrivare alla Provincia di Grosseto non appena la Regione Toscana avrà fatto la variazione di bilancio.
Il progetto di fattibilità è già pronto e la Provincia di Grosseto lo ha inserito nel programma annuale. Di certo però passeranno diversi mesi.
Il Ponte Lungo è attualmente interdetto al traffico pesante superiore alle 20 tonnellate. La notizia del necessario restyling del ponte, nei mesi scorsi, aveva messo in allarme i cittadini. I lavori che erano stati programmati per l’inizio dell’estate scorsa erano stati sospesi proprio per permettere il transito dei veicoli durante la stagione estiva ed evitare così di danneggiare l’economia del territorio legata al turismo.
I sindaci della zona montana avevano chiesto di scongiurare una chiusura che avrebbe costretto i residenti e i turisti ma anche e persone che lavorano in quelle zone a percorsi alternativi non certo agevoli. Stesso problema si sarebbe presentato per i mezzi di soccorso.
Lo scorso 3 ottobre, per vedere lo status del Ponte Lungo, era stato effettuato un sopralluogo dall’assessore toscano alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli accompagnato dal consigliere provinciale di Forza Italia con delega alla viabilità Biagioni. Proprio a Ceccarelli era stato mostrato un eventuale percorso alternativo, da lui stesso ritenuto impensabile. All’inizio dell’intervento la ditta si era infatti accorta che i problemi del Ponte Lungo erano superiori a quelli diagnosticati e progettati. In poche parole, per sistemare davvero il Ponte Lungo, la struttura avrebbe dovuto essere smontata con costi di intervento maggiori rispetto a quelli preventivati e un tempo di chiusura più lungo delle due o tre settimane messe in previsione ad apertura del cantiere.
Per fortuna la chiusura è stata scongiurata è il ponte non sarà chiuso. Sulla stessa strada regionale 74 anche un altro ponte era stato chiuso al traffico pesante: il ponte del Magione. Per il momento il ponte, dopo una verifica di staticità, è stato riaperto in attesa di un intervento di manutenzione che dovrà essere finanziato, anche questo, dalla Regione Toscana. —
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