Il Tirreno

Grosseto

il contenzioso con scarlino energia 

Il Comune parte con il recupero crediti

Giulia Sili
Il Comune parte con il recupero crediti

La società è stata condannata a pagare all’Ente le spese di lite ma non ha mai versato la cifra all’amministrazione 

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Con le sentenze del 2017 della corte di Cassazione e del consiglio di Stato la società Scarlino Energia era stata condannata a rimborsare al Comune di Follonica le spese di lite, liquidate, rispettivamente, in 3mila 700 euro oltre accessori e 3mila euro oltre accessori. Il Comune di Follonica non ha però mai visto questi soldi. Non sono infatti servite a nulla le reiterate richieste di pagamento e, per questo motivo, il Comune ha avviato una procedura per il recupero dei crediti.

Per svolgere questo lavoro è stato individuato l’avvocato Carlo Lenzetti di Massa, che ha confermato la disponibilità al conferimento dell’incarico e si è dichiarato disponibile.

Recuperare queste somme, che la corte di Cassazione e il Consiglio di Stato hanno stabilito come rimborso, è un atto dovuto da parte dell’amministrazione: «Non si tratta di accanimento – spiega il primo cittadino Andrea Benini – era doveroso dare seguito agli atti come si è fatto fino ad ora con coerenza per tutti i passaggi. Dopo gli esiti della parte giudiziaria c’è da dare il fondo a tutti i passaggi come questi che sono poco più che adempimenti. È un atto che andava fatto».

Dopo lo stop all’impianto della piana sono tante le implicazioni in ballo: prima tra tutte quella della perdita del lavoro dei trentasei dipendenti.

I sindaci di Scarlino e di Follonica, da sempre contrari alla riapertura del cogeneratore per questioni legate all’inadeguatezza dell’impianto, si stanno impegnano per individuare una soluzione al problema dei posti di lavoro. Intanto, dopo la sentenza, per i dipendenti è stata avviata la procedura di licenziamento. Ad inizio febbraio la Regione Toscana, anche dietro alla richiesta dei sindaci del territorio, ha avviato un confronto per trovare possibilità occupazionali alternative. Lo stato dell’arte è stato fotografato tre giorni fa nel corso di una riunione convocata dal consigliere del presidente per il lavoro Gianfranco Simoncini al centro per l’impiego di Livorno. Durante l’incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti dell’azienda e le organizzazioni sindacali, Scarlino Energia ha confermato il licenziamento dei lavoratori. Simoncini, raccogliendo la richiesta delle organizzazioni sindacali, ha preso l’impegno di promuovere un incontro con sindacati e Comuni del territorio per verificare le iniziative da prendere per la ricollocazione dei lavoratori licenziati. Intanto diversi incontri si sono già svolti in Comune a Follonica tra sindacati e amministrazioni. «La cosa sta andando avanti e a breve ci sarà un incontro tra i sindacati insieme alle altre associazioni di categoria – conclude Benini –ed è probabile che a far parte di questo percorso sia anche la camera di commercio». —

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