Sicurezza
Contro i “gialloverdi” Bellettini e Baccetti verso una lista propria
Un film già visto. Vicende raccontate già in passato, più volte. Per esempio cinque anni fa.
Lo schieramento Insieme per Roccastrada (Moreno Bellettini e Simonetta Baccetti, cioè i puri a destra) rovescia il tavolo e minaccia di fare una lista per conto proprio provando a facilitare, ancora una volta, nei fatti, il percorso verso la fascia tricolore di Francesco Limatola.
Ieri, a metà giornata, è arrivato un durissimo comunicato dove Bellettini e la Baccetti sparano ad altezza uomo contro coloro che fino a poche ore prima erano i “quasi alleati”: il leghista Paolo Pazzagli e Nilo Martellini, l’ex vicesindaco socialista Canzio Papini e l’attivista grillino Marzio Marziali.
Tutti colpevoli – a detta di Insieme per Roccastrada – di essersi appattati per la candidatura a sindaco dell’avvocato Ulderico Brogi e di aver scelto un metodo che, stavolta, dopo 15 anni in pista, esclude Simonetta Baccetti a vantaggio di persone fuori dall’agone politico. Cinque anni fa la lista Insieme per Roccastrada, con la Baccetti candidata a sindaco, ottenne 709 voti (il 14,8%). Nel 2009, con la lista guidata da Raffaele Di Giorno, la Baccetti ottenne 206 preferenze. Quindici anni fa, nella coalizione di Valeria Curatolo Cittadini, 89. In virtù di questa forza gli esponenti locali di Insieme per Roccastrada (che a livello provinciale si specchiano in Fratelli d’Italia) chiedono che sia riconosciuta alla Baccetti una sorta di primogenitura. Ma i tempi sono cambiati. Oggi la Lega, alleata con i Cinque Stelle locali, con un buon candidato della società civile, non accetta condizionamenti e sa di potersi giocare la partita puntando su volti nuovi. A questi patti, però, Bellettini e la Baccetti non ci stanno. «A Roccastrada – scrive l’estrema destra roccastradina – c’è uno pseudocomitato elettorale, a guida Pazzagli e Martellini, Marziali e Papini, più altri riciclati della politica locale, che, dopo aver rinnegato un candidato sindaco civico, scelto nel corso di una riunione plenaria a stragrande maggioranza, con astensione della Lega, decide ora unilateralmente di optare per una diversa candidatura a sindaco, con la pretesa di dettare anche il metodo di scelta dei candidati al consiglio comunale a tutte le componenti politiche e civiche interessate a fare una lista alternativa alla sinistra».
Insieme per Roccastrada non ci sta. «Siamo noi l’unica opposizione alternativa con i fatti alla sinistra locale. Siamo stati noi i primi promotori di incontri per cercare di formare un’unica lista. Purtroppo i vecchi arnesi della politica roccastradina, molto bravi da sempre a riciclarsi, stanno usando alcuni giovani come specchietto per le allodole, non per fare un unico fronte anti Pd, ma per favorire la rielezione di Limatola».
«Come Insieme per Roccastrada – conclude la nota di Simonetta Baccetti e Moreno Bellettini – faremo il possibile per far capire ai cittadini certe manovre pretestuose dei soliti saltafossi di turno, non tralasciando ovviamente la volontà di offrire ancora una volta ai roccastradini una vera alternativa di voto, decisa e trasparente, non incline a silenzi o compromessi». Per la cronaca la Lega, i rappresentanti locali del Movimento 5 Stelle e le altre civiche andranno avanti con Ulderico Brogi, gradito all’unanimità dal gruppo costituente. —
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