Cattivi odori in città Colpi di fioretto tra Di Giacinto e Benini
Il candidato del centrodestra: «Potevate muovervi prima» Il sindaco: «Forse Massimo non frequenta molto Follonica»
Il primo ad attaccare duramente l’operato dell’amministrazione è stato il nuovo candidato del centrodestra Massimo Di Giacinto ma non è mancata la rapida e pesante replica da parte del sindaco e candidato del centrosinistra Andrea Benini. «Nel giro di appena un mese – dice Di Giacinto – la giunta di centrosinistra ha annunciato, nell’ordine, un nuovo tratto fognario, una campagna d’ascolto nei quartieri e, beffa delle beffe, uno studio per risolvere l’annoso problema dei miasmi nel quartiere Cassarello. Tutti provvedimenti giusti che però Benini avrebbe dovuto prendere molto prima».
Per Di Giacinto l’ennesima beffa è l’annuncio fatto dalla giunta Benini sull’avvio della collaborazione tra Comune e Acquedotto del Fiora: «Peccato che i cittadini e i turisti follonichesi segnalino da anni che la periferia est della città sia invasa dai cattivi odori». E Di Giacinto conclude: «Siamo in campagna elettorale ma questo non giustifica la mancanza di rispetto per l’intelligenza dei cittadini. Follonica merita un’amministrazione che si occupi della città e dei cittadini tutti i giorni».
La replica di Benini non si è fatta attendere: «Quando è che Di Giacinto comincerà a proporre i suoi contenuti? Perché tutto quello che abbiamo sentito dal giorno della presentazione pubblica della candidatura fino a oggi sono solo attacchi all’operato dell’amministrazione». Il primo cittadino sfrutta quindi le accuse lanciate dall’avversario politico per elencare le cose fatte durante il mandato: «Questa amministrazione ha messo a bilancio ogni anno cifre consistenti, parliamo di circa 200mila euro, per affrontare il tema della separazione delle fogne miste – dice Benini – La grande questione riguarda la Gora e i rischi di sversamenti, e su questo abbiamo elaborato un progetto insieme ad acquedotto del Fiora per oltre 6 milioni di euro che presto andrà in gara d’appalto».
C’è poi la questione dei miasmi: «In questi anni abbiamo indagato sulle cause dei cattivi odori che sono legati a una serie di fattori: Tioxide-Venator, Scarlino Energia, i problemi dell’impianto fognario, che si sono risolti, penso soprattutto all’investimento sostenuto da Tioxide, o sono in via di definizione». Benini parla poi dei cantieri aperti in città come quello di Pratoranieri o i vari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. «Forse Massimo negli ultimi anni non ha vissuto abbastanza Follonica perché tra la gente ci siamo sempre stati – conclude Benini – lo informo che essere sindaco e allo stesso tempo candidato non è un punto di vantaggio, perché avendo esperienza di attività amministrativa sappiamo bene che non si può promettere l’impossibile. Cosa che forse chi non amministra da temo può permettersi di fare». —
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