La manifestazione
Un condominio sociale per chi si trova in difficoltà
Sono cominciati i lavori di ristrutturazione, l’opera costerà 1,4 milioni di euro La consegna è prevista tra poco più di un anno, poi il bando per la gestione
Poco più di un anno, 14 mesi, e la ex Casa dello Studente sarà trasformata in un condominio sociale, per anziani, famiglie giovani e minori in difficoltà.
I lavori, per un importo finanziato dalla Regione Toscana di 1, 4 milioni di euro, sono iniziati ufficialmente ieri.
L’intervento sulla parte edilizia, il cui appalto è stato aggiudicato a un’associazione temporanea di imprese di Barletta, formata dall’Impresa edile Dicorato Giuseppe e dalla F.lli Caputo srl e avrà un costo di circa 717mila euro più Iva, mentre la parte restante del finanziamento servirà per gli impianti, gli infissi e l’allestimento degli ambienti.
I lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’immobile serviranno a realizzare abitazioni protette per anziani e per persone con leggere difficoltà, e la struttura ospiterà anche una comunità educativa a dimensione familiare per minori, un centro diurno di aggregazione per persone anziane, e un centro diurno di aggregazione per minori, adolescenti e giovani.
Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale la ex casa dello studente dovrebbe diventare un luogo d’incontro, un punto di scambio di esperienze tra anziani e nuove generazioni.
L’intervento iniziato ieri prevede a ristrutturazione completa dei quattro piani della struttura. Al piano terra sarà collocato un centro diurno con una piccola cucina per eventi e alcuni locali comuni, al primo piano saranno realizzati 3 appartamenti per anziani autosufficienti e locali comuni a tutto l’edificio, mentre al secondo piano e al terzo piano sono previsti, su ciascun piano, tre appartamenti per anziani autosufficienti e un appartamento per giovani coppie. Infine, al quarto piano saranno i servizi a carattere residenziale per minori in difficoltà, con 11 posti letto, una cucina, un soggiorno, una dispensa, uno spogliatoio, un deposito e un ripostiglio comuni.
L’ex Casa dello Studente era da anni in stato di abbandono e di degrado.
L’amministrazione Bonifazi aveva chiuso un accordo con la Diocesi per realizzarvi il centro di accoglienza della Caritas e aveva destinato a questo scopo il contributo di 1, 4 milioni ottenuto dalla Regiopne Toscana. Poi la Diocesi aveva rinunciato e l’amministrazione Vivarelli Colonna aveva rimodulato il progetto. «Trasformiamo un luogo che per anni ha vissuto nell’abbandono, nel degrado e soggetto ad atti di vandalismo, in un centro di aggregazione, di ascolto e confronto tra generazioni» commenta il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.
Una volta completati i lavori, si aprirà la partita per la gestione della struttura, dal momento che dovranno essere definiti i criteri per l’assegnazione degli appartamenti, il costo degli affitti, che saranno calmierati, e gli impegni che dovranno assumersi soprattutto le giovani coppie nei confronti dei residenti anziani. Inoltre dovrà essere individuato un soggetto professionale che gestisca i servizi per i minori che troveranno in quegli spazi la loro nuova casa. —
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