Il Tirreno

Grosseto

il cantiere alla ex casa dello studente 

Un condominio sociale per chi si trova in difficoltà

Enrico Pizzi
Un condominio sociale per chi si trova in difficoltà

Sono cominciati i lavori di ristrutturazione, l’opera costerà 1,4 milioni di euro La consegna è prevista tra poco più di un anno, poi il bando per la gestione 

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Poco più di un anno, 14 mesi, e la ex Casa dello Studente sarà trasformata in un condominio sociale, per anziani, famiglie giovani e minori in difficoltà.

I lavori, per un importo finanziato dalla Regione Toscana di 1, 4 milioni di euro, sono iniziati ufficialmente ieri.

L’intervento sulla parte edilizia, il cui appalto è stato aggiudicato a un’associazione temporanea di imprese di Barletta, formata dall’Impresa edile Dicorato Giuseppe e dalla F.lli Caputo srl e avrà un costo di circa 717mila euro più Iva, mentre la parte restante del finanziamento servirà per gli impianti, gli infissi e l’allestimento degli ambienti.

I lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’immobile serviranno a realizzare abitazioni protette per anziani e per persone con leggere difficoltà, e la struttura ospiterà anche una comunità educativa a dimensione familiare per minori, un centro diurno di aggregazione per persone anziane, e un centro diurno di aggregazione per minori, adolescenti e giovani.

Nelle intenzioni dell’amministrazione comunale la ex casa dello studente dovrebbe diventare un luogo d’incontro, un punto di scambio di esperienze tra anziani e nuove generazioni.

L’intervento iniziato ieri prevede a ristrutturazione completa dei quattro piani della struttura. Al piano terra sarà collocato un centro diurno con una piccola cucina per eventi e alcuni locali comuni, al primo piano saranno realizzati 3 appartamenti per anziani autosufficienti e locali comuni a tutto l’edificio, mentre al secondo piano e al terzo piano sono previsti, su ciascun piano, tre appartamenti per anziani autosufficienti e un appartamento per giovani coppie. Infine, al quarto piano saranno i servizi a carattere residenziale per minori in difficoltà, con 11 posti letto, una cucina, un soggiorno, una dispensa, uno spogliatoio, un deposito e un ripostiglio comuni.

L’ex Casa dello Studente era da anni in stato di abbandono e di degrado.

L’amministrazione Bonifazi aveva chiuso un accordo con la Diocesi per realizzarvi il centro di accoglienza della Caritas e aveva destinato a questo scopo il contributo di 1, 4 milioni ottenuto dalla Regiopne Toscana. Poi la Diocesi aveva rinunciato e l’amministrazione Vivarelli Colonna aveva rimodulato il progetto. «Trasformiamo un luogo che per anni ha vissuto nell’abbandono, nel degrado e soggetto ad atti di vandalismo, in un centro di aggregazione, di ascolto e confronto tra generazioni» commenta il sindaco, Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

Una volta completati i lavori, si aprirà la partita per la gestione della struttura, dal momento che dovranno essere definiti i criteri per l’assegnazione degli appartamenti, il costo degli affitti, che saranno calmierati, e gli impegni che dovranno assumersi soprattutto le giovani coppie nei confronti dei residenti anziani. Inoltre dovrà essere individuato un soggetto professionale che gestisca i servizi per i minori che troveranno in quegli spazi la loro nuova casa. —

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