Il Tirreno

Grosseto

isola del giglio 

«Sub morì, Costa spa non era responsabile»

P.S.
«Sub morì, Costa spa non era responsabile»

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ISOLA DEL GIGLIO. Il giudice dell’udienza preliminare Marco Mezzaluna ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Costa Crociere spa in relazione agli illeciti amministrativi connessi alla morte del sub spagnolo Franco Israel Moreno, avvenuta il 1° febbraio 2014 mentre era in corso l’operazione di taglio delle gru di ammaino (davit), all’altezza della scialuppa 27, lato dritta, rimaste deformate dall’adagiamento della nave Costa Concordia, finita contro uno scoglio la notte del 13 gennaio 2012.

A novembre il giudice aveva assolto Franco Porcellacchia, responsabile delle operazioni di rimozione, e condannato Giampaolo Munafò, coordinatore per i lavori e per la sicurezza, con il rito abbreviato. La società aveva chiesto di essere ammessa al patteggiamento: ma il gup ha ritenuto adesso che «il fatto non sussiste». Sia il sub che il collega che l’aveva preceduto, nota il giudice ricostruendo l’episodio anche attraverso i filmati delle telecamere di sicurezza, «hanno assunto posizioni pericolose durante l’esecuzione del taglio, in quanto si sono assicurati alla stessa struttura metallica di cui stavano tagliando una parte e non a una struttura fissa della nave». Il davit si era adagiato sul cilindro che Moreno stava tagliando, schiacciandolo. Ci furono delle manovre di salvataggio definite «incaute» dal giudice ma pienamente significative del fatto che nessuno sapesse che il davit non era più assicurato alla struttura portante.

Secondo il giudice, è «destituita di fondamento» l’ipotesi che i lavori fossero stati affidati dalla società con la previsione di una riduzione dei costi e dei tempi, perché secondo il contratto «Titan Micoperi non solo aveva l’obbligo di operare al meglio ma aveva anche tutto l’interesse a incrementare i costi dei subappaltatori» (c’era una maggiorazione del 10 per cento). I costi e le spese di rimozione erano coperti dagli assicuratori e la società committente non doveva preoccuparsi di ciò. — P.S.

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