Oggi l’autopsia, la marineria a lutto
Bandiere a mezz’asta alla capitaneria e in tutti i rioni per la morte del comandante Francesco Dalle Luche
Sarà l’autopsia sul corpo di Pier Francesco Dalle Luche, l’ufficiale di Marina morto a 35 anni in un incidente stradale, a dare delle risposte sulla causa dello schianto. In particolare se il comandante viareggino abbia avuto un malore prima di andare a sbattere con la sua auto al casello di ingresso dell’autostrada A12 a Rosignano Solvay.
L’esame è in programma oggi pomeriggio nella camera mortuaria del cimitero di Rosignano. Verrà eseguito dal medico legale Damiano Marra su incarico della Procura di Livorno, che conduce l’inchiesta.
Dopo l’autopsia il magistrato potrà dare il via libera al funerale in città del militare viareggino, il cui ultimo incarico è stato la guida dell’ufficio marittimo di Porto Santo Stefano.
Dalle Luche era sposato e padre di una bimba di 4 anni. Oltre all’amore per la divisa della Capitaneria di porto, i colleghi rammentano l’altra grande sua passione: fare l’arbitro di calcio. Tra i 16 e i 30 anni si era divertito a dirigere partite fino alla Seconda categoria. Poi aveva lasciato per gli impegni con la Capitaneria: a giugno era diventato comandante a Porto Santo Stefano. Sabato pomeriggio aveva salutato i colleghi, mettendosi a bordo della sua Jeep Compass con il suo bassotto. Stava tornando a Viareggio, dove lo aspettava la famiglia: i genitori abitano in via Fratti. Poco dopo, lo schianto al casello. Sia lui che il cagnolino sono morti sul colpo.
La tragedia ha unito nel lutto la Versilia e la Maremma. Commossi i colleghi della Capitaneria di Viareggio: ieri mattina, alla presentazione del torneo di calcio giovanile Viareggio Cup, è stato osservato un minuto di silenzio. Stesso cordoglio all’Argentario. A partire da domenica, quando si è fermata anche la regata organizzata nello specchio acqueo di Porto Santo Stefano, con le imbarcazioni a vela che hanno rivolto il saluto passando di fronte alla sede dell’Ufficio circondariale marittimo. Ieri, inoltre, tutti i pescherecci della flotta del promontorio, sia della grande che della piccola pesca, hanno deciso di non uscire in mare per il profondo cordoglio e il rispetto verso il tenente di vascello scomparso sabato pomeriggio. Cordoglio anche da parte degli Amici del Guzzo che, assieme ai quattro rioni del Palio marinaro dell’Argentario, hanno messo le bandiere a mezz’asta, ricordando un comandante ben voluto e apprezzato da tutti, nonostante fosse in carica sul promontorio soltanto dal mese di giugno. Profonda commozione anche da parte di PortArgentario, con Fabrizio Palombo che ha annunciato che una delegazione sarà presente ai funerali che si terranno a Viareggio.
Sempre presente e disponibile, il tenente di vascello Pier Francesco Dalle Luche era molto apprezzato dai suoi colleghi dell’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo, ma anche dalle istituzioni politiche e dalle autorità che hanno avuto modo di conoscerlo e lavorare con lui, fino ad arrivare alla gente di mare e ai cittadini del promontorio, che avevano già visto in lui un comandante capace ma, allo stesso tempo, anche cordiale e con il sorriso sempre stampato sul volto. —
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