Il Tirreno

Grosseto

l’ex campione di ciclismo  

Max Lelli: «Cari amici il Giro d’Italia sarà uno spettacolo puro»

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ORBETELLO. Il mancianese Massimiliano Lelli - considerato uno dei migliori ciclisti italiani per le grandi corse a tappe - torna a parlare del Giro d’Italia, con l’avvicinarsi della kermesse che toccherà il territorio lagunare a maggio. L’anno scorso il campione (nella foto sopra in maglia bianca accanto a Franco Chioccioli al Giro d’Italia 1991) aveva espresso alcune perplessità e parlato delle difficoltà logistiche legate all’arrivo del Giro; ora sente di dover precisare il suo pensiero rivolgendosi ai tanti lettori e sportivi che negli anni hanno seguito le sue imprese con il fiato sospeso, e spiegando loro che a Orbetello sarà comunque «uno spettacolo puro».

«Cari amici - è l’incipit di una sorta di “lettera aperta” spedita in redazione al Tirreno - in molti mi chiedono spiegazioni relativamente ad alcune mie dichiarazioni sulla Tappa del Giro d’Italia ad Orbetello pubblicate l’estate scorsa su questo quotidiano; nell’intervista avevo espresso alcune perplessità in relazione alla difficile logistica che un evento di queste dimensioni richiede e alla quale probabilmente avrei potuto dare un buon contributo, data sia la mia esperienza come ciclista professionista che la mia profonda conoscenza del territorio e pertanto mi rammaricavo per non essere stato interpellato. Poiché credo di essere stato frainteso nel mio intento, voglio chiarire una volta per tutte che, aldilà delle considerazioni espresse di carattere generale - dice - sono felicissimo che l’evento ciclistico più importante dell’anno veda protagonista il mio territorio per il quale sono sempre stato in prima linea organizzando eventi mirati alla promozione, in particolare del cicloturismo e sono orgoglioso della visibilità che i nostri luoghi meravigliosi avranno attraverso le immagini che saranno trasmesse in tutto il mondo».

Lelli prosegue la sua lettera spiegando di «apprezzare molto il lavoro che l’amministrazione ha fatto per raggiungere questo obiettivo che, sono certo, porterà ricadute positive anche nel lungo termine. Detto ciò spero che chi mi segue abbia ben compreso che ogni mia considerazione è sempre e comunque dettata dal desiderio che questa grande opportunità, così come tutte quelle che vedono protagonista il nostro territorio, sia coronata dal successo, che merita e che auspico, e per il quale rinnovo la mia totale disponibilità da cittadino, da tifoso e da ciclista. Viva il ciclismo e - conclude Max Lelli - viva il Giro d’Italia». —

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