Toscana
La Lega ha scelto Brogi Un avvocato di 48 anni contro Limatola uscente
ROCCASTRADA. A Roccastrada si profila un duello tra Ulderico Brogi (centrodestra, indipendente in quota Lega) e Francesco Limatola (centrosinistra, sindaco uscente del Pd). Mentre il primo è ancora impegnato nella “fase costituente” (mercoledì a Grosseto e giovedì a Roccastrada si terranno due incontri decisivi), Limatola ha presentato nei giorni scorsi (a Sticciano) il simbolo della sua lista davanti a 150 persone, in una cena “all’americana”, organizzata per finanziare la campagna elettorale.
Brogi, avvocato, 48 anni, di Sassofortino, è il profilo moderato che la Lega ha individuato per espugnare Roccastrada. Viene dalla società civile, zero compromissioni politiche, nessun nemico, buone capacità relazionali, un uso appropriato dei social. Insomma, non un portatore di odio e rancori. Intorno a lui, negli ultimi due mesi, si sta cercando di creare una squadra in grado di ottenere consenso e poi amministrare. Ci sono state diverse riunioni, alcune frizioni tra la componente del Movimento 5 Stelle e la destra, ma ormai sembra avviato a cementarsi un patto di governo che verrà presentato ai cittadini sotto insegne civiche. In lista solo nomi nuovi. Uno è il leader locale del Carroccio, Paolo Pazzagli, il regista di questa operazione. Fuori, invece, i vecchi arnesi della politica locale, a cui si chiede di portare acqua senza pretese e rivendicazioni.
Sul fronte opposto c’è Limatola, pronto al secondo mandato. È stato il primo candidato in assoluto (tra i 16 Comuni al voto) a presentarsi ai cittadini e ad avviare il viaggio della campagna elettorale, affrancato dal Pd e circondato da volti nuovi, non sempre provenienti da sinistra. Insomma, una volata lunga. «Il secondo mandato di un sindaco – ha detto nei giorni scorsi – può essere una straordinaria occasione umana e politica. Io ho ascoltato e imparato molto, ho conosciuto e riconosciuto valori diversi dai miei, superando pregiudizi e schieramenti astratti».
Dal simbolo della lista escono i loghi dei partiti e si rafforza la responsabilità del candidato sindaco. «Ho voluto che questa accelerazione si vedesse chiaramente. Il mio nome vuole unire, oltre le appartenenze territoriali e partitiche, in un civismo praticato e non semplicemente enunciato». Con Limatola potrebbe andare in lista il “figlio d’arte” Tommaso Emiliani, il dottor Paolo Barbafiera a Ribolla, Simone Banfi a Roccastrada. —
G. B.
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