La protesta
Ignari del reato, pensionati nei guai
grosseto. Qualcuno sapeva bene che quel ferro vecchio raccolto e venduto alla società per essere smaltito o per essere rivenduto a sua volte non poteva essere trattato senza alcuna autorizzazione, altri invece erano completamente all’oscuro di quanto potesse accadere loro. È stata la disperazione che hanno mostrato ai carabinieri del Noe, quando sono arrivati a casa di alcuni degli indagati per notificare loro l’avviso di garanzia a raccontare come quell’attività portata avanti per circa un anno, loro, la consideravano del tutto lecita.
Incensurati, senza mai avere avuto una noia con la giustizia, ora si troveranno probabilmente a dover affrontare un processo, se la Procura riterrà di dover chiedere il rinvio a giudizio, e a pagare una contravvenzione per il reato che è stato loro contestato. Qualcuno è davvero cascato dalle nuvole, anche perché il materiale raccolto e venduto non superava di troppo il limite dilegge.— F.G.
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