Gioco
Va dritto all’incrocio e si schianta sul muro Muore a 76 anni imprenditore follonichese
Anso Pecorini aveva un rimessaggio di roulotte a Cannavota e un negozio di articoli per campeggio a Senzuno
Per qualche minuto il suo cuore ha continuato a battere. Ma quel movimento è stato soltanto una piccola illusione regalata negli ultimi istanti della sua vita ai soccorritori del 118 che hanno cercato di strapparlo alla morte. Anso Pecorini, 76 anni ad ottobre, si definiva su Facebook “pensionato felice”. E felice lo è stato per davvero, durante la sua vita, grazie all’amore di sua moglie, Liviana, e dei suoi tre figli, Lorenzo, Cristina e Simona. E grazie alla sua vivacità, al suo essere sempre disponibile e alla sua curiosità, aveva conquistato il cuore di chi lo aveva conosciuto.
Il settantaseienne aveva un rimessaggio di roulotte nella zona di Cannavota e un negozio di attrezzature da campeggio a Senzuno. Nel popolare quartiere di Follonica, che ieri si è aggiudicato il primo premio per la mascherata a terra, lo conoscevano tutti e tutti gli volevano bene. Ieri, probabilmente, aveva deciso di fare un salto all’orto che curava come una cosa preziosa quando, sulla strada per tornare verso la città del golfo, qualcosa non è andato nel verso giusto. Arrivato all’incrocio tra la provinciale del Casone e quella del Punto, Anso non si è fermato allo stop: la sua Jeep Renegade è finita come un missile contro il muro di fronte. Gli uomini della polizia municipale di Scarlino, a cui sono stati affidati i rilievi dell’incidente, non hanno trovato alcun segno di frenata. Il settantaseienne quella strada la percorreva praticamente ogni giorno: lì, a poche centinaia di metri dal punto in cui ha perso la vita, ci sono alcuni capannoni per il rimessaggio delle roulotte mentre altri sono tra Cassarello e la zona industriale del Casone.
L’allarme è stato probabilmente lanciato da un passante che ha visto l’auto contro il muro: quando i sanitari del 118, insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri, sono arrivati era ancora vivo, ma nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, Anso non ce l’ha fatta. Probabilmente il settantaseienne è stato colto da un malore: la salma è stata portata all’obitorio di Follonica.
Anso era un grandissimo appassionato di fotografia naturalistica ed era il figlio di Luino Pecorini, morto nel 2009: il padre era stato eletto consigliere comunale a Follonica sia nel 1951 che nel 1956. Anso, cugino del padre del vicesindaco Andrea Pecorini che è cresciuto insieme ai figli dell’uomo, era conosciutissimo nella città del golfo, proprio per le sue tante passioni e per il suo lavoro al servizio di un comparto importantissimo come quello del turismo. La sua grande passione però era la fotografia. Era passare ore e ore ad aspettare lo scatto perfetto, a immortalare specie pregiate di uccelli o animali selvatici. Passione che però non lo teneva troppo lontano dalla sua famiglia, che amava più di ogni altra cosa: la moglie, i figli e i suoi nipotini. —
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