Il Tirreno

Grosseto

Muore in ospedale a due giorni dal ricovero: è mistero

Francesca Gori
Muore in ospedale a due giorni dal ricovero: è mistero

Grosseto, i familiari di un uomo di 65 anni ricorrono agli avvocati e presentano un esposto per omicidio colposo e per conoscere le cause: sostengono non sia stato ricoverato nel reparto adatto 

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GROSSETO. Era stato ricoverato il 28 febbraio, dopo che le sue condizioni di salute, negli ultimi dieci giorni, erano peggiorate. Ma il 2 marzo mattina alle 10, alla compagna e al figlio, hanno comunicato che l’uomo era morto. Due ore dopo un prelievo di sangue. Ora i familiari vogliono vederci chiaro e  hanno presentato un esposto contro ignoti alla Procura per omicidio colposo. Roberto Santoni, 65 anni, era in pensione da qualche tempo e viveva con la compagna Lia Borzi e con il figlio Livio in via Leoncavallo.

Il 28 febbraio le sue condizioni si sono aggravate e i suoi familiari hanno deciso di portare Roberto all’ospedale dove è stato ricoverato nel reparto di Nefrologia. Stava perdendo sangue e due mattine dopo, intorno alle 8, l’uomo è stato sottoposto a un prelievo di sangue per controllare i parametri. Due ore dopo però, è stato trovato morto.

La famiglia di Santoni è sotto choc e si è rivolta agli avvocati Simone Falconi e Thomas Vignoli che hanno depositato due esposti contro ignoti alla Procura di Grosseto, chiedendo al sostituto procuratore di accertare le cause di morte dell’uomo.

Berardi avrebbe voluto essere cremato ma prima dell’addio, probabilmente, saranno necessari accertamenti per stabilire le cause di morte.

Secondo quanto ricostruito, fino a una decina di giorni prima del ricovero, il pensionato grossetano stava bene. Poi le sue condizioni sono peggiorate ed è stato necessario il ricovero al Misericordia, in un reparto che - secondo i familiari che sono rimasti vicini all’uomo fino all’ultimo minuto - non era quello più indicato per le cure delle quali necessitava l’uomo.

Ora spetterà alla magistratura stabilire se è stato fatto tutto quanto fosse necessario per salvare la vita all’uomo. I familiari si sono affidati ai legali che ieri hanno depositato la loro rappresentazione dei fatti. 

 

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