Sicurezza
Il centrosinistra ha scelto E punta su Giovanna Longo
Insegnante impegnata nel sociale, è stata in passato assessora e consigliera «Dai post su Facebook bisogna passare alla partecipazione attiva dei cittadini»
Il dado è tratto ed è di colore rosa. Il nome c’è ed è di una donna. Dopo mesi di riflessione, in cui molti nomi di ipotetici candidati si erano accesi e poi spenti, il centrosinistra di Castel del Piano scioglie le riserve e schiera Giovanna Longo come candidata a sindaco per le amministrative 2019. E se vincesse, sarebbe la prima sindaca donna a Castel del Piano.
Longo fronteggerà Michele Bartalini, da mesi ormai capolista (ancora non ufficializzato) della civica di centrodestra. Giovanna Longo, di origini romane, abita a Castel del Piano da decenni con il marito e i due figli. È insegnante e si occupa di istruzione degli adulti, in tutti i comuni dell’Amiata Grossetana. Da sempre impegnata nel sociale, è politica di lungo corso: dal 1995 al 1999 è stata assessora alla cultura, all’ambiente e al turismo nel comune di Castel del Piano e dal 2004 fino al 2014 è stata consigliera provinciale.
Attualmente è presidente dell’associazione culturale “Ildebrando Imberciadori” e della Commissione per le Pari Opportunità dell’Amiata Grossetana. Da anni non ha più la tessera di alcun partito, ma la sua area politica di riferimento è il centrosinistra.
Sta lavorando per raccogliere adesioni e disponibilità da parte dei cittadini, per definire le linee di un programma che «pur partendo da quello che fin qui è stato fatto, dovrà cercare di rispondere al meglio alle esigenze di un territorio che si trasforma sempre più velocemente».
Le parole chiave del programma infatti sono: «Tradizione e innovazione, cultura e formazione perché –lei stessa afferma – Castel del Piano possiede un patrimonio di eccellenze, dal punto di vista imprenditoriale, dei prodotti enogastronomici, dell’ambiente, della storia e delle tradizioni che deve essere mantenuto e sostenuto, e che può permettere a questa comunità di continuare a crescere».
In un periodo in cui è sempre più difficile, in politica e soprattutto nei piccoli centri, mettersi in gioco, Giovanna Longo lo fa con la voglia di ascoltare e dare risposte a un territorio vasto e diverso che va dall’Orcia alla Vetta dell’Amiata: «Credo nell’importanza della partecipazione attiva dei cittadini alla vita di una comunità e alla necessità di impegnarsi direttamente, ognuno per la sua parte – dice – per migliorare “quello che non va” e non limitarsi a criticare o commentare con un post su Facebook o con quattro chiacchiere al bar; è anche per questo – continua – che ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze e capacità per costruire un progetto di sviluppo per Castel del Piano in vista delle elezioni amministrative di maggio, un percorso che valorizzi al meglio le potenzialità del nostro comune, all’interno del comprensorio amiatino».
E conclude: «Voglio lavorare per aumentare le sicurezze: di istruzione e formazione, di lavoro per i giovani, di assistenza e cura».
E poi: «Solidarietà, condivisione, rispetto della dignità di tutti e la capacità di ascolto e di inclusione» conclude. –
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