Il Tirreno

Grosseto

lanzillo sulla cittadinanza ad asor rosa 

«Quel riconoscimento è una mossa politica»

I.A.

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CAPALBIO. Sulla cittadinanza onoraria ad Alberto Asor Rosa annunciata per stamani rimandata al 16 marzo, interviene il candidato sindaco di Capalbio Valerio Lanzillo.

«Ritengo il candidato degno di stima e rispetto - dice - Il problema non è la persona ma la natura del premio: la cittadinanza onoraria è un’onorificenza concessa a una persona che si è distinta per aver realizzato qualcosa a vantaggio per la comunità. Dovrebbe essere un premio fortemente voluto da tutti i capalbiesi e consegnato a personaggi noti a tutta la popolazione. A memoria ricordo la consegna del premio a Niki de Saint Phalle e al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Stavolta Capalbio vuole assegnare un premio così importante a una persona il cui unico merito è quello di venire in vacanza in estate e contribuire, come tanti altri, alla piacevole vita capalbiese. Ho l’impressione che l’assegnazione sia una mossa di natura politica e non un reale desiderio di rappresentare la volontà di tutti noi». — I.A.

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