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Polveri all’ex Sitoco La soluzione è nei teli fissati da 1300 taniche

Ivana Agostini
Polveri all’ex Sitoco La soluzione è nei teli fissati da 1300 taniche

A prospettare l’ipotesi è la proprietà Laguna Azzurra  Il 7 marzo incontro chiave per fare il punto sulla bonifica

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Teli fissati da taniche. Potrebbe essere questa la soluzione definitiva al sollevamento delle polveri della ex Sitoco. Giovedì il Comune di Orbetello, la Regione Toscana e Laguna Azzurra si sono incontrati a Firenze per affrontare la questione delle polveri.

Un nuovo appuntamento è stato fissato, questa volta in riva alla laguna per la mattina del 7 marzo quando saranno presenti la Asl, l’Inail, la Regione Toscana, il Ministero dell’ambiente, il Comune, Arpat, Sogesid e Laguna Azzurra. Sarà un appuntamento tecnico per fare il punto della situazione sulle aree da bonificare sia di parte pubblica che di parte privata. «Inoltre – spiega il sindaco Andrea Casamenti – la prossima settimana Laguna Azzurra depositerà nelle mani di tutti gli enti, Regione, Comune, Ministero ambiente, Asl, Inail e Arpat il progetto definitivo per la soluzione dell’innalzamento delle polveri».

Il progetto è già stato mostrato in bozza agli enti interessati durante la riunione di giovedì in Regione. «Di massima – dice il primo cittadino di Orbetello – ha avuto un parere favorevole da parte di tutti gli enti. Per accelerare i tempi, dopo il deposito definitivo del progetto, è stato pensato a un’ipotesi di conferenza dei servizi al Ministero». Quale sarebbe quindi la soluzione prospettata? «Si tratterebbe della sistemazione teli Tnt (tessuto non tessuto) da installare su un’area di circa 8000 metri quadrati” . Rispetto al passato, quando la stessa soluzione era stata prospettata, cambierebbe il sistema di ancoraggio. «Non sarebbe più fatta con i copertoni – aggiunge Casaementi – dato che Comune, Regione, Arpat, Ministero ed Asl non erano d’accordo ma di tratterebbe di circa 1300 taniche chiuse in speciale materiale a lunga conservazione, ossia che non si rovina al sole e alle intemperie». I dettagli saranno spiegati dalla proprietà il 7 marzo. In questa occasione sarà affrontato anche il tema del prolungamento dell’accordo di programma che non è stato discusso giovedì per motivi di tempo. Ancora una settimana per capire se le polveri si alzeranno ancora dal bacino della ex Sitoco o se, finalmente, la soluzione prospettata, questa volta sia quella che verrà presto messa in campo. —

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