Gioco
Street tour nel mondo dei pop up alla scoperta della Collezione Luzzetti Parte oggi l’originale percorso
GROSSETO. Sarà un percorso molto originale quello che si snoderà dal pomeriggio di venerdì 1° marzo alla scoperta (o riscoperta) dei 20 negozi pop up che da fine novembre hanno riacceso le luci in altrettanti fondi (per mesi o per anni) sfitti del centro storico.
L’idea è mutuata dalla cosiddetta Guerriglia marketing, tecnica di promozione pubblicitaria che rompe gli schemi, sollecita l’aspettativa e solletica la curiosità dello spettatore-visitatore. E lega il minicosmo dei pop up e dei pop upper con la grande operazione culturale che Grosseto attendeva da venti anni: la donazione di 67 opere alla città da parte del collezionista Gianfranco Luzzetti. Ebbene, fuori da ogni vetrina “pop up” sono state attaccate cornici in nastro adesivo colorato. Sono tutte vuote –e il visitatore può riempirle di senso, come “insegna” Guerriglia marketing – ma non sono tutte uguali.
Cambia infatti la classica “etichetta” che nei musei identifica un’opera. Clan – la cui interfaccia pop up è City Lab di chiasso della Monache – ha scelto 20 opere della Collezione Luzzetti ciascuna in assonanza con un negozio pop up: da qui l’attribuzione opera-bottega di cui tutti potranno godere anche attraverso dei tour organizzati.
Venerdì 1° marzo e sabato 2 marzo sarà possibile partecipare ad uno street tour gratuito con guida turistica nazionale, alla scoperta di una Grosseto meno visibile tra le vie del centro storico coinvolte nel progetto Pop Up. Le visite guidate partiranno da zona Porta Nuova (all’inizio di corso Carducci). Un ombrello con i loghi dell’iniziativa indicherà il punto di ritrovo e di partenza per i Pop Up tour. Tre volte al giorno: alle 16, 17 o 18.
È un tragitto urbano che seguirà, con percorsi insoliti, l’azione di street action realizzata dall’Associazione culturale Clan – Collettivo Libero Antinoia – in collaborazione con il Comune, Pop Up Lab e Clarisse Arte, alla scoperta delle opere donate da Luzzetti per il futuro museo cittadino. «Si tratta di un tour artistico e immaginario che intende sensibilizzare i cittadini al valore della collezione – spiegano i promotori di Clan – che ci prepariamo ad accogliere, ma anche per far conoscere le 20 aperture commerciali del progetto sperimentale Pop Up, oltreché stimolare la curiosità dei cittadini per scoprire nuove forme di interazione e comunicazione, energia e dinamismo tra le vie del centro».
È possibile prenotarsi contattando Confguide, Rosita Di Marte al numero 389 7970938, oppure l’associazione Clan – 392-5485396. –
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