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Grosseto

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Dalla Regione 240mila euro per mettere a posto le Mura

F.B.
Dalla Regione 240mila euro per mettere a posto le Mura

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cana. Le storiche Mura di Cana (Roccalbegna) saranno messe in sicurezza e ripristinate grazie a fondi della Regione Toscana per interventi e progettazione per la difesa del suolo in provincia di Grosseto. In questo impegno finanziario, che ammonta in tutto a 1 milione di euro e interessa per molti comuni amiatini, compaiono anche 241mila euro per la messa in sicurezza delle Mura.

Il sindaco Massimo Galli ringrazia Leonardo Marras, capogruppo Pd in Regione, per aver dato concretezza all’impegno preso tempo fa.

Il problema delle Mura di Cana è vecchio di sei anni, da quando, nell’ottobre del 2013, a causa di infiltrazioni di acqua, una parte di cinta muraria cadde e rimase miracolosamente in piedi la terrazza soprastante. La muraglia, cadendo, si era appoggiata a un fabbricato e poi si era abbattuta su una parte dello stesso edificio e su un annesso agricolo lì accanto. Fin da subito il sindaco decise di presentare un progetto per chiedere alla Regione interventi di somma urgenza per il consolidamento dell’opera e per scongiurare altri disastri. Alcuni interventi, da allora, erano stati fatti con 52mila euro arrivati dalla Regione, 100mila dalla Cassa di risparmio di Firenze e fondi del Comune. Ma nel 2018 c’è stato un altro pericoloso crollo e questa volta il sindaco ha dovuto far evacuare delle abitazioni sollevando proteste di uno dei residenti e della minoranza rocchigiana. «Sono contentissimo di questo finanziamento – attacca Galli – sia per il ripristino delle Mura sia per i proprietari delle abitazioni che così potranno tornare a godere dei loro beni».

Cana non è la sola beneficiaria del milione di euro finanziato dalla Regione in provincia di Grosseto. Sono stati stabiliti i seguenti finanziamenti: uno studio a Massa Marittima (99mila euro), tre interventi completamente nei comuni di Castell’Azzara (frana a Selvena, 150mila euro), Cinigiano (consolidamento nel cimitero di Sasso d’Ombrone, 375mila euro) e due interventi a Castel del Piano (303euro di cui 132mila dalla Regione e 189mila dal Comune).

«La Regione – commenta Marras – con questo nuovo stanziamento che ammonta a 30 milioni di euro nel triennio 2019-2020 continua a mantenere l’impegno in materia di difesa del suolo e mitigazione del rischio idraulico». — F.B.

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