Il Tirreno

Grosseto

castel del piano 

La Croce di Audibert sarà restaurata Partito l’iter con la Soprintendenza, reperto ispezionato da una specialista

F.B.

2 MINUTI DI LETTURA





CASTEL DEL PIANO. La Croce di Federico, l’ultima croce di Baldassarre Audibert che mantiene uno stato per lo meno parzialmente originale a Castel del Piano, sarà restaurata e ricollocata al museo di Palazzo Nerucci.

Ieri mattina è avvenuta la visita di una restauratrice di uno studio grossetano che ha valutato lo stato della croce monumentale e che indicherà gli interventi che possono essere effettuati per mantenere in uno stato integro ciò che resta del reperto parzialmente appartenente al 1846. La croce fu infatti restaurata nel 1969 e in quell’intervento fu sostituito il braccio lungo.

Appartiene, invece, al 1846, il braccio corto e l’icona di Cristo rimasta impressa nel velo della Veronica che si trovava all’incrocio dei due bracci.

La “Croce di Federico”, una di quelle croci di legno monumentali che furono fatte costruire da Baldassarre Audibert un mistico predicatore che nel 1846 attraversò l’Amiata, invitando i fedeli a disporre croci ai crocicchi e ai lati delle strade, fissandole su massi scolpiti di peperino, ridotta in cattive condizioni è una croce tutta particolare, unico esempio, infatti, che porta scolpita la “Veronica”, una sacra reliquia del volto del Cristo rimasto impresso in un velo di lino conservato a lungo da Santa Veronica. Uno dei tanti segni della Passione che l’eremita Baldassarre prediligeva fossero presenti nelle sue croci.

Per metterla al riparo dall’acqua e per salvarne ciò che resta, il legno scolpito è stato raccolto da alcuni membri del Comitato recupero artistico e storico di Castel del Piano guidato dal presidente Ubaldo Corsini e dal suo vice Marco Farmeschi. La proposta del Comitato era quella di trasferire ciò che resta della croce nel museo civico di Castel del Piano e la richiesta è stata accolta dal sindaco Claudio Franci che ha subito chiamato esperti della Soprintendenza. La professionista restauratrice ha visitato il laboratorio Bertini dove è custodita la croce, accompagnata dall’assessora Romelia Pitardi.

Alla fine dell'iter di consolidamento, la croce sarà collocata a Palazzo Nerucci, ultima e preziosa testimonianza materiale che rimane di Baldassarre Audibert, perché le altre numerosi croci di cui era costellata la zona, sono andate distrutte o sono scomparse. —

F.B.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web