Gioco
“Il Pensatoio” dell’ex sindaco lancia in pista Roberto Maestrini
Scelto in una rosa di quattro nomi tra i quali quello di Bizzarri correrà alle amministrative sostenuto dalla lista civica
Scarlino ha un nuovo candidato sindaco: dopo Francesca Travison per il centrodestra, arriva il nome di Roberto Maestrini per “il Pensatoio”. La civica è nata a Scarlino già da qualche anno ed è stata ideata dall’ex sindaco Maurizio Bizzarri che, questa volta, ha preferito fare un passo indietro: «Personalmente – dice – ho rifiutato da subito l’idea di poter essere io stesso il candidato sindaco: l’obiettivo era quello di affiancare a un progetto nuovo un nome nuovo, spendibile, fresco, con caratteristiche per dare il chiaro senso della svolta verso una prospettiva futura di e per Scarlino». E Bizzarri continua: «Nell’ultimo periodo di militanza nel Pd avevo più volte sollecitato il partito ad aprirsi alla società civile senza risultato. Non essere ascoltato mi pare talmente poco democratico, limitato e limitante che non si confà al mio carattere: per questo ho deciso di organizzare, il 28 novembre 2017, la prima riunione del Pensatoio. Lo scopo era quello di parlare dello sviluppo di Scarlino e del suo territorio, con un occhio alle amministrative del 2019, partendo dal disagio per una gestione amministrativa comunale piatta e inconcludente. Come pensavo, la gente non partecipava volentieri alle riunioni in “sezione” ma la voglia di confrontarsi c’era e le adesioni ai nostri incontri crescevano con il passaparola».
La votazione del candidato sindaco è stata fatta martedì sera partendo da una rosa di tre nomi: Maurizio Bizzarri, Paolo Biagiotti e Roberto Maestrini. Il direttivo aveva già dato indicazione di votare Mestrini è così è stato: a lui sono stati dati 40 voti su 46.
È Bizzarri a presentare Maestrini: «È una persona che garantisce di fare il sindaco a tempo pieno, con capacità, cultura ed esperienza nel mondo del lavoro e nella politica e senza interessi personali sul territorio comunale, se non quello di essere uno scarlinese vero, innamorato della sua terra e della sua gente, con l’idea fissa di garantire un futuro a questo bellissimo pezzetto di Toscana».
Maestrini ha 38 anni e ha già avuto un’esperienza politica proprio a fianco di Bizzarri come consigliere comunale dal 2009 al 2014 e in passato ha fatto parte della vita associativa del paese come capocontrada delle Carriere del ’19. «Qui termina invece il mio compito – conclude Bizzarri – con la soddisfazione di aver dato vita a un progetto civico con rappresentanti di tutto il territori: una bella formazione nella quale credo fortemente e sulla quale Roberto potrà sempre contare, ma sarà lui a dettare la linea e le strategie. Io resto a sua disposizione: la forza del Pensatoio è la collegialità e la coesione». —
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