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il lutto 

Addio a Lido Bracciali Dall’hotel Le Macinaie ha fatto crescere l’Amiata

Fiora Bonelli
Addio a Lido Bracciali Dall’hotel Le Macinaie ha fatto crescere l’Amiata

Negli anni Settanta insieme alla moglie Carla aveva dato il via all’epopea della montagna Il funerale oggi alle 16.30 nella chiesa di Saragiolo

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MONTE AMIATA. L’Amiata perde un altro pilastro storico del turismo montano, uno di quelli che ha costruito una tessera importante di storia amiatina.

Se ne è andato un pioniere della Montagna incantata, Lido Bracciali, che ha legato il suo nome all’Hotel Le Macinaie. Un personaggio storico che ha contribuito a far crescere l’Amiata della neve, conosciuto e apprezzato imprenditore che con grande impegno e determinazione ha trasmesso e condiviso questa passione coi suoi familiari e collaboratori.

Originario di Piancastagnaio, 82 anni, grande forza, è un’autentica perdita per l’Amiata che ha detto addio pochi giorni fa all’altra figura di riferimento, Gastone Grazi. Entrambi interpreti di una stagione d’oro e di grande sviluppo per la parte alta della montagna che cominciava dagli anni ’70 a farsi conoscere ed apprezzare. Aveva perduto da poco la moglie Carla, prima di ammalarsi gravemente lui stesso.

Ormai da tempo Lido aveva passato il testimone ai figli Enrico e Giorgio Bracciali e grazie a loro Le Macinaie continuano ad essere punto di riferimento per il turismo dell’Amiata. Lido e la moglie Carla avevano acquistato l’Hotel Macinaie dai precedenti proprietari Adamero Filoni e Ilio Biliazzi proprio agli inizi degli anni Settanta, e avevano dato il via a quell’epopea storica della montagna con cui le Macinaie diventarono punto di riferimento del versante grossetano dell’Amiata, con l’albergo, il ristorante e il bar.

Il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci lo ricorda come «uomo positivo, generoso e grande imprenditore che ha saputo dare una linfa vitale al turismo amiatino». «Le condoglianze mie e quelle della comunità alla famiglia, a Enrico e Giorgio che così bene stanno interpretando il sogno di Lido che ha speso tutta la vita per la nostra montagna. Con lui – dice il sindaco Franci – se ne va un altro pilastro amiatino, che come Gastone Grazi da poco scomparso ha contribuito in modo esemplare a far conoscere ed apprezzare il Monte Amiata».

L'estremo saluto a Lido da parte della comunità è fissato per oggi alle 16.30: il rito funebre sarà celebrato alla chiesa della Madonna delle Grazie di Saragiolo. —

Fiora Bonelli

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