Toscana
La polizia municipale controlla uno straniero sulle Mura medicee
GROSSETO. Intervento particolarmente movimentato nella serata di lunedì sul Bastione Garibaldi delle Mura medicee.
La polizia municipale (sono successivamente intervenuti anche i carabinieri) è salita per controllare un giovane straniero, già conosciuto alle forze dell’ordine, che aveva in mano una bottiglia di birra, integra, e che non voleva lasciarla nonostante le intimazioni. Il giovane uomo era anche rimasto a torso nudo. Momenti concitati, forse anche dovuti a un equivoco. L’uomo è già conosciuto dalle forze dell’ordine perché controllato già altre cinque volte: la sua permanenza in Italia è irregolare, lui non ha il permesso di soggiorno e anzi ci sono a suo carico vari ordini di espulsione che attendono di essere eseguiti. È già conosciuto anche perché ha commesso qualche reato. E perché alcune volte ha dato in escandescenze in pieno centro.
L’altra sera comunque non sono ricorsi gli estremi per un arresto in flagranza per minacce e resistenza e il giovane straniero è stato lasciato libero di andare.
Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha commentato questo episodio, lodando innanzi tutto la dedizione e la professionalità della polizia municipale, con gli agenti «che si impegnano quotidianamente nel presidiare e salvaguardare la pubblica sicurezza ovunque, anche sulle Mura». Secondo il sindaco quello dell’altra sera «non è un problema di sicurezza: è un problema di giustizia», in relazione al fatto che non è stato ancora possibile dare esecuzione agli ordini che vogliono l’espulsione di quell’uomo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google