Il Tirreno

Grosseto

verso le elezioni 

Stella disponibile al bis anche con una sua lista «Pronto al dialogo»

Alfredo Faetti

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scarlino. La politica scarlinese è in subbuglio in queste settimane. Nelle stanze delle varie forze in gioco il confronto procede serrato, senza che vi siano punti certi su cui contare in vista delle amministrative di fine maggio. E in questo lungo contesto da work in progress, il sindaco in carica Marcello Stella interviene rilasciando una dichiarazione che di fatto rompe gli indugi. «Rispetto alle prossime elezioni amministrative del comune di Scarlino ritengo, in qualità di sindaco uscente - dice - responsabile e doveroso dare la disponibilità ad una candidatura e un confronto aperto a tutti coloro chre vorranno aderire condividere e costruire insieme un nuovo progetto per il nostro comune».

Poche parole ma ben chiare, che fanno capire quanto il sindaco propenda a correre per un secondo mandato. Ma come detto, il quadro politico che gli scarlinesi si troveranno sulla scheda elettorale non è ancora delineato. Anzi.

A parte Francesca Travison, già candidata ufficiale per il centrodestra e per tutte quelle forze che fanno riferimento a questa coalizione, non ci sono ancora nomi certi, sebbene le riunioni non siano mancate nell’ultimo periodo. Vedi quella della settimana scorsa, quando il Pd locale ha messo sul tavolo la candidatura di Sergio Gaggioli, salvo poi spiegare che non è ancora stata ufficializzata. La tentazione di Stella di concedere un bis infatti pone una questione tutt’altro che secondaria nel centrosinistra scarlinese, che potrebbe correre il rischio di schierare due liste diverse e contrapposte: una legata all’area Pd, l’altra ai partiti più a sinistra. Ma il confronto per evitare questa rottura prosegue, anche perché fino a oggi queste forze hanno sorretto entrambe la maggioranza amministrativa degli ultimi dieci anni e tutti gli attori in causa stanno cercando di riproporre la stessa formula anche per le prossime elezioni, così da non disperdere i voti.

Senza contare poi che in cantiere potrebbe esserci anche un’altra lista, quella su cui sta lavorando l’ex sindaco Maurizio Bizzarri, il già soprannominata “Pensatoio”. Scenari possibili e futuribili che potrebbero segnare una campagna elettorale come non si era mai vista a Scarlino, con il centrosinistra, da sempre al governo del Comune, chiamato a correre anche contro se stesso. — Alfredo Faetti

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