Proteste
Scritte contro la sindaca Ceccardi e la Lega
Il consigliere Pizzichi ha pulito la vetrata dell’hotel Parrini dove venerdì sera si era svolta la cena del Carroccio
Hanno scelto una bomboletta spray rossa per scrivere quelle offese rivolte alla sindaca di Cascina e al suo partito, la Lega.
Le due scritte sono comparse ieri mattina sulla vetrata dell’hotel Parrini, sul lungomare di Follonica, il luogo dove venerdì sera si è svolta la cena del partito del Carroccio per dare il via alla campagna elettorale delle prossime amministrative.
Una serata molto partecipata, tanto che ai tavoli dello storico hotel follonichese si sono seduti in duecentocinquanta. Tanti i personaggi della politica toscana presenti all’evento: l’onorevole Mario Lolini, deputato grossetano, il vicesindaco di Siena Andrea Corsi, i sindaci di Campagnatico e Portoferraio Luca Grisanti e Mario Ferrari, i consiglieri regionali della Lega e i vertici organizzativi del partito. E tra i tanti presenti alla cena del partito, che ha registrato il tutto esaurito, non è mancata poi la sindaca Susanna Ceccardi, arrivata a Follonica di ritorno dall’inaugurazione della nuova sede della Lega a Grosseto. Proprio a lei sono state indirizzate le offese: «Ceccardi m..., Lega m...»; un concetto semplice, riportato a caratteri cubitali sulla vetrata dell’hotel follonichese.
Un atto che è subito stato condannato, senza mezzi termini, sia dalla destra che dalla sinistra locale.
Non si conosce ancora l’identità degli autori delle scritte anche se i carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere posizionate su viale Italia.
Immagini che potrebbero portare all’identificazione dei responsabili dell’atto vandalico. Intanto, le scritte, fatte su vetro e quindi facilmente rimovibili, sono già state cancellate dalla vetrata dell’hotel Parrini: ieri mattina Daniele Pizzichi, consigliere comunale follonichese da poco tesserato Lega, subito dopo aver appreso la notizia dell’atto vandalico si è diretto verso l’hotel e si è impegnato nella pulizia della vetrata.
Con pochi colpi di spugna le scritte sono state cancellate anche se tra i rappresentanti della politica resta indelebile il malumore causato dal gesto.
Un atto che mostra quanto alta fosse in realtà la tensione nella città del Golfo per l’evento legato al partito del Carroccio che già molto ha fatto discutere. «L’altra sera, a Follonica a cena c’erano 250 persone perbene. Entusiaste, appassionate, con la voglia di cambiare e migliorare i propri territori. Danno fiducia alla Lega, perché siamo l’unica speranza di cambiamento in Toscana – ha commentato la sindaca Ceccardi – perché abbiamo sempre combattuto idioti come questi qua. Con un po’ di vernice rossa e qualche offesa becera pensano di fermarci? La vernice si lava via, e la mia solidarietà va al ristoratore che l’altra sera ha semplicemente fatto il proprio lavoro ospitando una cena di partito, come sarebbe normale in un paese normale».
Proprio al proprietario dell’hotel, Maurizio Parrini, è andata la solidarietà di tanti follonichesi che ieri hanno voluto commentare l’episodio. Per la seconda volta in pochi giorni la cena della Lega fa parlare di sé: soltanto sabato pomeriggio una foto del consigliere socialista Francesco Aquino ritratto accanto alla Ceccardi in occasione del taglio della torta ha acceso roventi polemiche. —
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