La protesta
Cerulli vuole muoversi da solo e fonda un gruppo consiliare
«Non mi sento libero in Forza Argentario ma non sono affatto contro di loro». Non ha deciso il nome: «Mi interessa solo di potermi esprimere come voglio»
PORTO SANTO STEFANO. Arturo Cerulli, ex sindaco di Monte Argentario e attuale consigliere di minoranza, lascia in gruppo Forza Argentario e forma un suo gruppo consiliare. La notizia l’ha data lo stesso Cerulli al Tirreno.
«Ho deciso di uscire dal gruppo consiliare e mettermi per conto mio – dice –. Ho voglia di muovermi ma nel gruppo mi sento “stretto” e, giustamente, non libero di far come credo. Che volete farci? Son fatto così» commenta. Insomma, Cerulli ha voglia, come è nel suo essere, di esprimersi liberamente, senza dover chiedere ad altri se sono d’accordo, se è il momento di dirlo oppure no. Ha deciso di dare una svolta al suo ruolo di consigliere di opposizione.
«La mia uscita – aggiunge – non è una mossa contro gli altri componenti del gruppo consiliare, ma uno stimolo a crescere senza di me. Il nostro fine è identico: ritornare tutti insieme al momento giusto per rivincere. Per far questo come prima cosa bisognerà recuperare tutti quelli che abbiamo perso per strada e questo è quello che cercherò di fare oltre ovviamente a dare in testa a chi ora governa».
Attualmente Cerulli era uno dei consiglieri del gruppo Forza Argentario insieme a Priscilla Schiano, capogruppo dato che era la candidata sindaca, Michele Lubrano e Chiara Orsini. A Cerulli non essere libero di intervenire, anche nei consigli comunali, perché la parola spettava a Schiano, era un sacrificio a cui non ha saputo resistere. Vuole fare opposizione, dire, commentare assumendosi tutte le responsabilità e rispondendo solo a se stesso.
Ma come hanno preso la decisione i suoi compagni di schieramento? «Accettiamo e condividiamo la scelta – dice la ex vice sindaca Schiano che con Cerulli ha governato nella precedente amministrazione». La difficoltà di Arturo Cerulli a stare “sacrificato” in un gruppo di cui non era leader forse non faceva proprio per lui e questo lo hanno sempre saputo anche i suoi compagni di viaggio che non sono per nulla stupiti della sua decisione. Anzi, forse se l’aspettavano anche prima. L’ex primo cittadino argentarino non sa ancora che nome darà al suo gruppo e non ha ancora dato alla sua decisione formalità. «L’aspetto della forma – continua – adesso mi interessa poco. Non so nemmeno cosa di preciso prevede il regolamento in questo caso ma a me interessa intervenire liberamente ogni volta che ne sento la necessità. Nei prossimi giorni darà formalità a tutto».
D’ora in poi Arturo Cerulli sembra voler affilare le armi per fare le pulci all’amministrazione guidata da Francesco Borghini. «Correre da solo – conclude – non vuol dire farlo in disaccordo con gli altri consiglieri ma avere più libertà di manovra». Rimane da vedere quale sarà il primo argomento che Cerulli affronterà.
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