Sicurezza
Casalone, Vivarelli Colonna scrive al ministro Toninelli
Il sindaco accoglie con favore l’idea di Alessandro Massai di una cittadella ludico-sportiva e sollecita quindi il Governo sul fronte delle infrastrutture
grosseto. Parte da un’idea di futuro per il Casalone – cioè da quello che ne sarà del polmone verde e dell’impianto che per cent’anni ha ospitato cavalli e fantini – la lettera che il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha appena inviato al ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli.
l’incontro
Tutto inizia da un incontro che il primo cittadino ebbe a fine gennaio con Alessandro Massai, nel quale l’amministratore unico della società Ippodromo del Casalone (che da marzo ha “ceduto” le redini corte all’ippodromo di Follonica) ha presentato al sindaco un progetto: una cittadella dello sport e dell’intrattenimento per bambini al posto dell’universo ippica. Due i punti-clou: la realizzazione di un parco-giochi laddove ora sorge il parterre e la creazione di un vero e proprio centro ippico a Fosso Martello dove già ci sono diversi box per cavalli.
«benvenga»
A tre settimane da quell’incontro, Il Tirreno ha chiesto al sindaco cosa ne pensi del progetto di Massai: «Ci siamo sempre impegnati – dice Vivarelli Colonna – per mettere in campo tutte le energie necessarie ad attrarre investitori che abbiano idee e forze per far crescere Grosseto. Siamo quindi felici di sapere – sottolinea – che esista un progetto sul Casalone che possa ridare vita ad una parte così importante e storica della città»
gli ostacoli
Nel corso del colloquio, Massai aveva messo il dito nella piaga: qualunque idea imprenditoriale che in Maremma presupponga investimenti considerevoli (come quella Cittadella) si dissolve – è il punto di vista che Massai ha espresso al sindaco – sull’orizzonte delle infrastrutture. È la Maremma dalla viabilità zoppicante. E così il sindaco ha scritto al ministro Toninelli «affinché – dettaglia Vivarelli Colonna – assicuri quelle infrastrutture che possano garantire al territorio gli investimenti che merita».
la lettera
«Oggi ho sul tavolo – è uno stralcio della lettera del sindaco a Toninelli – un’occasione unica e irripetibile: siamo certi che inciderebbe favorevolmente sullo sviluppo socio-economico del territorio. Un gruppo di investitori ha presentato un progetto per un grande parco che unisce sport, tempo libero, cultura con attrazioni efficaci. Per questo è urgente garantire agli investitori, in tempi brevissimi, perlomeno l’adeguamento della Ss1 nel tratto che dal Chiarone per 11, 1 km verso sud è ancora a due corsie. È in corso la redazione del nuovo piano strutturale nel quale il progetto potrà essere inserito, con successo di realizzazione, ma solo e qualora il ministero destini all’Anas l’importo necessario a risolvere l’urgenza del tratto Chiarone-La Torba, attingendo dai fondi previsti nella Legge Finanziaria 2019-2021 che sono anche per trasporti e viabilità, mobilità sostenibile e sicurezza stradale». –
Giovanna Mezzana
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