Sicurezza
Il premio Gino Detti a Giulia un’eccellenza dell’Agrario
Ha ricevuto anche una borsa di studio da 500 euro da Banca Tema Diplomi anche per gli altri allievi meritevoli dell’anno scolastico 2017/2018
. Aula magna gremita ieri mattina in via Meda per la tradizionale cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti del Leopoldo II di Lorena che hanno concluso il loro percorso di studi nell’anno scolastico 2017/2018.
A rendere l’atmosfera ancora più carica di emozione il ricordo di un professionista scomparso prematuramente, l’agronomo Gino Massimo Detti. Per ricordare la sua professionalità che lo ha fatto conoscere e amare in tutta la provincia dove è ricordato da tanti come un maestro e un punto di riferimento, è stato istituito un premio con borsa di studio per lo studente dell’indirizzo tecnico agrario più meritevole del suo anno. L’iniziativa è stata voluta dall’Ordine dei dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Grosseto di cui Detti è stato presidente per anni. È stato l’attuale presidente provinciale dell’ordine Domenico Saraceno insieme alla presidente del consiglio nazionale degli agronomi Sabrina Diamanti a consegnare la targa in memoria di Detti alla studentessa Giulia Favilla della 5ª B del tecnico agrario, ritenuta la più meritevole. Giulia ha ricevuto inoltre una borsa di studio del valore di 500 euro, sempre in memoria di Detti, messa a disposizione da Banca Tema, partner del premio, e consegnata dal presidente dell’istituto bancario Valter Vincio e dal direttore Fabio Becherini.
Lusinghiera la motivazione con cui la studentessa è stata scelta tra i colleghi “per la tenacia, l’impegno profuso, la disponibilità e l’entusiasmo con cui ha partecipato alle attività curriculari e extracurriculari dimostrando sempre un atteggiamento propositivo”. L’ordine degli agronomi ha affidato alla scuola la scelta dell’allievo più meritevole purché si tenesse conto non solo del voto di maturità ma anche di tutto il percorso scolastico.
Tutti i diplomati hanno ricevuto il loro agognato attestato dai coordinatori di classe. Per gli allievi più meritevoli la consegna del diploma è avvenuta dalle mani delle numerose autorità presenti. In particolare sono stati riconosciuti come eccellenze dell’istituto per l’anno scolastico 2017/2018 oltre alla stessa Giulia Favilla Irene Bianciardi, Marta Mazzolai, Lorenzo Frosolini, Marco Bertini, Roberto Cacciari, Chiara Martini, Silvia Neva, Martina Nicolazzo, Noemi Picchiàmi, Pio Francesco Del Giudice, Gabriele Bigliazzi, Giovanni Ronchi, Mattia Vitali e Annalisa Lori Berdini.
A consegnare i diplomi ai migliori allievi il vicario del prefetto di Grosseto, Alessandro Tortorella, il questore di Grosseto Domenico Ponziani, gli assessori comunali Chiara Veltroni e Fabrizio Rossi, la consigliera provinciale con delega all’istruzione Olga Ciaramella, il professor Alfonso De Pietro, per tanti anni dirigente scolastico del Leopoldo II di Lorena e la presidente della Fondazione Polo universitario grossetano Gabriella Papponi Morelli.
Tutta la scuola è stata coinvolta dalla preparazione della cerimonia perché l’evento è stato curato dagli studenti di terza, quarta e quinta accoglienza turistica, di quarta e quinta pasticceria, dalle classi 2° C e 2° D dell’enogastronomico e dagli studenti della quarta sala e vendita. Da segnalare il fatto che in occasione della cerimonia Paola Parmeggiani, direttrice della Fondazione Eat, l’istituto tecnico superiore che forma gli specialisti delle eccellenze agroalimentari toscane, ha illustrato ai ragazzi le possibilità di proseguire gli studi dopo il diploma, annunciando la partenza per ottobre di tre corsi post diploma. —
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