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Giuntini: «Peccianti si candida ma per ripicca»

Giulia Sili
Giuntini: «Peccianti si candida ma per ripicca»

Il sindaco replica alla discesa in campo della direttrice della coop Colline Metallifere. «Ecco su cosa chiediamo la fiducia»

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Quella di Vanda Peccianti, direttrice della cooperativa Colline Metallifere, è una candidatura che, per il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, «ha il sapore della ripicca». Ieri la direttrice aveva spiegato le ragioni del suo passaggio tra le fila di Massa Comune, in vista delle prossime amministrative: «Avevo creduto nella politica di Giuntini, ma oggi ne sono delusa» ha motivato Peccianti. Prendendo atto della novità, il sindaco si fa forte delle scelte culturali fatte durante i suoi cinque anni di mandato: «Non si può dire che siano poche le cose fatte dall’amministrazione civica dal punto di vista culturale – dice – Prima fra tutte, la grande mostra dedicata ad Ambrogio Lorenzetti a San Pietro all’Orto, una delle più grandi, se non la più grande, dopo l’esposizione di opere di Igor Mitoraj del 2002».

Giuntini ripercorre poi le tappe: «Abbiamo voluto la riapertura del museo di Arte e Storia della Miniera, abbiamo lavorato molto bene per il restauro della fonte dell’Abbondanza e c’è anche l’investimento sul Vecchio Frantoio che sta per essere riaperto. L’unica cosa che ci contesta la cooperativa è quella di aver chiuso i musei durante il periodo invernale dal lunedì al giovedì. Periodo durante il quale, effettivamente, non c’era nessun visitatore».

E Giuntini attacca: «La verità – dice il sindaco – è che hanno perso una gara per la gestione dei musei che avrebbero voluto vincere e questa cosa non è stata digerita». Il sindaco, che ha già confermato la sua candidatura all’interno di una civica appoggiata dal Partito Democratico, parla poi del suo mandato: «In questi anni, pur nella pochezza delle risorse, abbiamo chiuso delle questioni importantissime per la tenuta finanziaria del Comune. Abbiamo chiuso la questione di Porta al Salnitro (la vicenda del parcheggio massetano mai realizzato e che ha poi portato ad un risarcimento milionario per la società incaricata dei lavori, ndr) senza aver aumentato le tasse ai cittadini. Abbiamo saldato dei debiti vecchi di vent’anni riuscendo anche a seminare. Ed è su questi nuovi progetti che abbiamo cominciato, che chiediamo la fiducia ai massetani».

I temi per il futuro sono diversi e vanno dal commercio al lavoro fino alla scuola. «Ci sono i due grandi pilastri cittadini – sottolinea Giuntini – il turismo culturale, il turismo sportivo, sui quali stiamo lavorando e vorremmo continuare a farlo, e ci sono i progetti avviati sulle scuole del territorio» dice Giuntini. C’è poi il fronte del commercio e il dato di fatto che oggi tanti massetani si spostano fuori dalla città per fare spese: «C’è interesse per portare nuovi operatori commerciali in città e ritengo che servano dei nuovi spazi per permettere un insediamento commerciale nuovo» dice Giuntini. «Abbiamo messo delle solide fondamenta – conclude – non sono stati cinque anni di grossi investimenti ma abbiamo chiuso delle partite importanti. Per questo adesso vorremmo poter continuare a lavorare ai progetti avviati». —

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