Il Tirreno

Grosseto

scarlino 

Gaggioli resta papabile ma il Pd tiene la riserva

Alfredo Faetti

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scarlino. Resta in sospeso il nome di Sergio Gaggioli come candidato a sindaco di Scarlino. Non tanto per la scelta venuta fuori dall’Unione comunale del Pd dei giorni scorsi, quanto per il progetto che deve essere costruito attorno al nome. «In merito a possibili o eventuali candidature, si sottolinea come nessuna decisione né candidatura sia stata espressa – scrive il Partito Democratico scarlinese in una nota – in quanto il percorso con la coalizione di governo sta ancora lavorando e ragionando su un progetto condiviso da tutte le forze politiche e dai cittadini, partendo proprio da un’analisi di questi ultimi anni di governo».

Occorre trovare la quadra, insomma, tra le varie anime che compongono il centrosinistra locale, specialmente con quell’area (riconducibile a Sinistra Italiana) che sostiene il sindaco attuale Marcello Stella. Si tratta di un lavoro, dunque, che deve ancora essere terminato, sebbene i nomi messi sul tavolo siano ben precisi. «L’approvazione da parte dell’amministrazione del nuovo piano operativo è di sicuro un raggiungimento di uno di quei punti su cui ripartire – continua la nota del Pd scarlinese – Per questo nei prossimi giorni continueremo con il nostro percorso di condivisione lavorando ad una proposta che sia la migliore possibile per la comunità». I prossimi giorni saranno quindi decisivi per capire se verrà trovato un accordo condiviso attorno al nome di Gaggioli oppure se il confronto dovrà andare avanti ancora per diverso tempo. —

Alfredo Faetti

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