Gioco
Cittadella: cassonetti selvaggi e aree verdi Le vostre segnalazioni dopo sedici mesi
Ospiti del bar Conad di via Senegal, i giornalisti tornano nel quartiere per verificare coi cittadini cosa è stato fatto e cosa no
GROSSETO. Era ottobre 2017 quando Caffè Tirreno – l’iniziativa della nostra testata per cui i giornalisti della redazione incontrano i cittadini al bar, davanti a una tazzina di espresso – fece tappa alla Cittadella: al bar Deths. A più di due anni di distanza, i cronisti tornano in uno dei quartieri “nuovi” per eccellenza di Grosseto, che ha una propria fisionomia – diversa per esempio dal centro città – e che è ad alto tasso di appartamenti (abitati), attività commerciali e servizi. Cosa è cambiato in sedici mesi? I problemi segnalati da residenti e commercianti sono stati poi risolti? Ne sono emersi di nuovi? Fatevi avanti. L’appuntamento è per sabato 2 marzo in un luogo che sicuramente vi piacerà: al nuovissimo bar Conad di via Senegal (e se per caso non avete ancora avuto l’opportunità di “testarlo”, è l’occasione giusta per farlo).
Due anni fa
Nel Caffè Tirreno edizione 2017 alla Cittadella si parlò di discese per disabili: quella di via Repubblica Dominicana, all’imbocco con la stradina di accesso ai condomini che sorgono dal civico 77 al civico 83, era spesso “chiusa” dalle auto in sosta. Si parlò di avvallamenti nell’asfalto di via Senegal, a cui una ditta – inviata dall’Amministrazione comunale – rimediò prontamente dopo le segnalazioni ai cronisti. I residenti lamentarono anche lo stato del fazzolettino verde di via Repubblica Dominicana trasformato in una toilette per cani da padroni incivili. Per settimane tenne banco il fenomeno dell’isola ecologica – a pochi metri dal rondò in prossimità del quale via Svizzera incontra via Senegal – tenuta “sotto scacco” da un gruppetto di agguerrite pensionate che vantavano una sorta di diritto di prelazione sulla merce gettata lì da una marchio della Gdo: e anche su questo fronte il settore ambiente di Palazzo civico, dopo le segnalazioni, era più volte intervenuto; non solo: anche in questo quartiere la rivoluzione sul fronte della gestione dei rifiuti sta per entrare nel vivo.
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L’appuntamento
Ad ospitare la terza tappa 2019 di Caffè Tirreno sarà il bar Conad di via Senegal, inaugurato tre settimane fa in concomitanza con la riapertura del punto vendita dopo un profondo restyling messo a punto in tempi record. Il bar apre alle 7, un’ora prima dello store e ad esso si accede dall’ingresso accanto al Centro Moda che viene chiuso alle 8 quando si spalanca l’entrata principale. Pasticceria locale, tramezzini, schiaccine, pizze: qui è sempre tutto caldo e appena sfornato anche perché il bar è accanto al banco panetteria. Dalle 12 in poi dalla cucina della gastronomia cominciano ad uscire i piatti; e ogni giorno il menu è diverso. Ieri, per esempio, si poteva scegliere tra cannelloni di magro al pomodoro, tortellini al ragù e paella; salsiccine con patate o spiedini di pesce; fagiolini al pomodoro, carciofini trifolati, friarelli. Vi basta? Gli avventori hanno a loro disposizione vassoi e posate. Dalle 18.30 si parte con l’aperitivo (fino alle 21): è il buffet, a quanto dicono i clienti, è assai ricco. E lo staff del bar è composto da un bel team di sei dipendenti: Alexandra Bejan, Angela Leo, Anna Ferri, Luisa Marziano, Klajdi Bufi, Andrea Amoldovencei. –
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