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Alberi spezzati e tetti ko Il vento forte si abbatte su Amiata e Maremma

F.B., I.A., C.B.
Alberi spezzati e tetti ko Il vento forte si abbatte su Amiata e Maremma

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grosseto. Maremma e Amiata sferzate dal vento. Più di 50 gli interventi dei vigili del fuoco. Numerosi i danni alle cose; non si segnalano danni a persone. Raffiche di vento fortissimo hanno cominciato a soffiare in Maremma e in Amiata nella prima mattina di ieri provocando danni a tetti, alberi, pali Enel e Telecom e hanno spazzato via camini e tegole.

La situazione peggiore in Amiata, dove la lista di attesa per le chiamate dei vigili del fuoco era lunga fin dal primo mattino. I vigili infatti sono dovuti intervenire in molte situazioni e in località differenti e distanti. A Castel del Piano è caduto un camino, fatto volare via da raffiche potenti e, nella zona dello stadio, un albero si è spezzato e si è appoggiato a una pianta vicina; un cipresso è stato troncato al cimitero.

Sempre a Castel del Piano il danno più grave è accaduto in piazza Bellavista, dietro i pozzi lavatoi, dove un cipresso americano che si trovava nella scarpata esterna, a ridosso delle Mura, cadendo ha danneggiato parte della copertura e del terrazzo di una abitazione. Con i vigili del fuoco, sul posto anche il personale tecnico e il responsabile della Protezione civile dell’Unione dei comuni. È stato deciso, per l’incolumità pubblica, di interdire l’accesso all’area. «Ho immediatamente contattato la proprietaria che vive in America – dice il sindaco Claudio Franci – e il Comune provvederà per le azioni di sua competenza a ripristinare le originarie condizioni di sicurezza. Non ci sono rischi per le persone». Disagi anche in alta montagna: intorno alle 9 un pino è finito sulla Sp 37 all’altezza del ristorante Bimboli alle Macinaie. Poco lontano verso le 15 un faggio è piombato in strada spezzandosi.

Anche ad Arcidosso molte le segnalazioni e gli interventi richiesti per alberi pericolanti e rami spezzati che hanno inondato le strade: ai Capenti e alle Capannelle una grande pianta ha invaso la sede stradale che poi è stata liberata dai vigili che hanno appoggiato l’albero fuori dalla sede stradale.

Anche nella strada per Santa Fiora una pianta si è spezzata invadendo la carreggiata, che è stata resa transitabile dall’intervento dei vigili di Arcidosso. Nella primissima mattina, poi, si sono avute interruzioni anche dell’energia elettrica, a causa del vento che ha colpito alcuni cavi dell’Enel, di cui uno a Santa Fiora, ma il servizio è stato ripristinato. A Bagnore attorno alle 15, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza un tetto con tegole pericolanti; la Municipale ha transennato il marciapiede.

Il vento non ha risparmiato la zona del tufo: a San Quirico di Sorano nella strada per il campo sportivo una pianta si è abbattuta sui cavi Telecom.

A Saragioli, vicino a Montemerano, Manciano, una grossa pianta è caduta su una strada comunale isolando per un po’ alcune famiglie, prima di essere rimossa. Sul posto la Protezione civile della Misericordia di Manciano.

A Grosseto in via Bulgaria, all’incrocio con via Monterosa, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire con le autoscale per rimuovere alcuni rami pericolanti a 12 metri. Sul posto anche la Municipale. —

F.B., I.A., C.B.

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