Il Tirreno

Grosseto

Lotta all’erosione 

Ripascimento, ok da Roma E i parlamentari esultano

Ripascimento, ok da Roma E i parlamentari esultano

Il Consiglio dei ministri sblocca l’iter e il piano di rinforzo della costa può iniziare Lolini (Lega) e Berardi (Forza Italia): «Conte ha ascoltato le nostre richieste»

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ORBETELLO. L’ok del Governo è arrivato. Il piano di ripascimento può iniziare, esultano i parlamentari.

«Un ringraziamento particolare al premier Giuseppe Conte per aver prontamente ascoltato e accolto le istanze del territorio», dice subito il forzista Roberto Berardi che insieme al sindaco di Orbetello Andrea Casamenti saluta con soddisfazione la pubblicazione della delibera della Presidenza del Consiglio dei ministri sull’erosione costiera causata dal maltempo dell’ottobre 2018. Berardi - riporta una nota - «aveva consegnato brevi manu una lettera di sollecito per l’approvazione dei provvedimenti necessari alla realizzazione dei progetti di ripascimento degli arenili. Una lettera scritta col cuore di un territorio devastato, che ha dato voce alle imprese, agli imprenditori e ai cittadini della costa toscana. La delibera della Presidenza del Consiglio dei ministri è però solo un ulteriore passaggio verso il superamento dello stallo all’avvio dei lavori: infatti, come ha spiegato il dirigente della Regione Renzo Ricciardi raggiunto telefonicamente da Berardi, la delibera di Conte rappresenta il pre-ordine al Decreto della Protezione civile, che sarà pronto nei prossimi giorni, e che darà il via libera definitivo ai lavori dei progetti del masterplan regionale».

E sulla questione si esprime anche Mario Lolini, deputato leghista che ha appreso la notizia «dopo un colloquio telefonico con l’ingegner Salvatore Corroppolo, dirigente che si occupa del settore, contattato dopo aver sollecitato il sottosegretario all’ambiente Vannia Gava. Dal Ministero – spiega Lolini - mi avevano assicurato che la procedura si sarebbe sbloccata in tempi rapidi e così è stato. Adesso i lavori potranno iniziare. Questo a dimostrazione che il Governo è sensibile a questo tema e che i risultati si ottengono coi fatti e non con le parole». Lolini parla anche della direttiva Bolkestein. «Il Governo – dice – è riuscito a garantire una proroga di 15 anni per l’Italia e per i gestori degli stabilimenti balneari. Ora c’è la richiesta di andare ad un superamento di questo limite e giungere all’esclusione delle coste italiane dalla direttiva, salvaguardando le migliaia di imprenditori che da decenni si occupano della stagione. Noi siamo d’accordo e il ministro Centinaio lo considera una priorità. Però c’è un limite: l’Europa. La Commissione è sorda alle richieste del nostro Paese. Occorre un cambio di maggioranza alla guida dell’Europarlamento per arrivare a una modifica della direttiva. Giocheranno un ruolo fondamentale i cittadini. Se la Lega potrà governare con gli alleati in Europa, l’obiettivo verrà raggiunto». Anche il segretario provinciale della Lega Andrea Ulmi. «Su temi come la Bolkestein, abbiamo bisogno che i cittadini diano forza con il loro voto». —

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