Finanza
Peccianti scioglie le riserve: «Mi candido»
La presidente della coop Colline Metallifere entra nella lista di Massa Comune. Scelta in rottura con Marcello Giuntini
Vanda Peccianti sarà la quota “Colline Metallifere” all’interno della lista civica Massa Comune guidata da Fiorenzo Borelli.
Ieri pomeriggio la dirigente della cooperativa ha deciso di sciogliere le riserve sulla sua possibile priva volta in politica e dare per certa la sua presenza alle amministrative di maggio. «Non nego che cinque anni fa nutrivo fiducia nel gruppo capitanato da Marcello Giuntini – dice Peccianti – e nel fatto che avesse la forza di realizzare qualcosa di interessante per Massa Marittima, e non nascondo di essere stata sempre vicino alle idee e ai valori della sinistra. Oggi purtroppo non trovo nessun partito che mi rappresenti – continua – né che incarni quei valori umani che trascendono dai partiti stessi. Se la lista civica che si presenterà alla prossima tornata elettorale svilupperà un buon programma, che rappresenti il mio pensiero circa lo sviluppo e la rinascita di questa città e se al suo interno si presenteranno donne e uomini spinti da amore, onestà, senso civico, vero spirito di servizio per la comunità, questo è sufficiente per impegnare parte del mio tempo per questa città». Peccianti da 38 anni è alla guida della cooperativa Colline Metallifere, quella che fino a pochi mesi fa gestiva i musei massetani, oggi passati nelle mani della cooperativa sociale Zoe.
È stata proprio l’interruzione del rapporto lavorativo con i musei cittadini a segnare una profonda rottura tra la Peccianti e l’amministrazione guidata da Marcello Giuntini.
«Le motivazioni che mi portano a partecipare alla prossima competizione elettorale aderendo alla lista civica, derivano dalla valutazione negativa delle politiche realizzate dall’attuale amministrazione, che contesto apertamente. Mi riferisco in primis a scelte che considero scellerate: la chiusura dei musei nel periodo invernale, il completo disinteresse ad una strategia di sviluppo turistico, la mancanza di un impegno costante per la crescita culturale dei cittadini e della città stessa, l’assenza di cura del paese dove il decoro urbano oramai è sparito».
L’amministrazione comunale ormai da diversi mesi ha cambiato l’orario di apertura de musei cittadini dopo aver fatto una valutazione delle visite ricevute durante il periodo invernale: chiudere dal lunedì al giovedì lasciando aperto soltanto durante il fine settimana porterebbe infatti ad un risparmio stimato tra 15mila e i 30mila euro. Una scelta che Vanda Peccianti ha sempre definito «scellerata».
Scendere in politica per lei significa farlo contro il Pd e contro la civica di Marcello Giuntini e proprio i musei, e la cultura in generale, sarà l’argomento sul quale punterà la neocandidata al fianco di Borelli. —
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