Sicurezza
«No ai vapori dal suolo Ok all’eolico e al solare»
MONTE AMIATA. Da Montenero c’è ancora un’alzata di scudi contro lo sfruttamento geotermico.
E al posto della geotermia si indica come realmente rinnovabile l’energia eolica e solare.
Stavolta non sono i comitati a intervenire in un dibattito che si sta facendo forte soprattutto dopo che la geotermia è stata tolta dal Fer 1 e lo sarà quasi sicuramente anche dal Fer 2, perdendo dunque gli incentivi previsti per questa fonte “rinnovabile” per la scienza ma non rinnovabile per il governo. Ora a far sentire la sua voce è un privato cittadino, che abita in un podere in prossimità di Montenero, Renato De Carlo che è stato, in passato, anche assessore provinciale.
De Carlo dunque, scrivendo alla redazione del Tirreno, parte facendo riferimento a due prese di posizione dei fautori della geotermia che sule colonne del giornale hanno detto: «Alle elezioni voteremo soltanto i candidati favorevoli».
De Carlo si dice convinto che «l’argomento geotermia sarà quello dirimente nella prossima campagna elettorale che coinvolgerà cinque comuni amiatini».
E fa una proposta, invitando quelli di geotermia no ad essere ugualmente chiari.
«I candidati contrari – dice – siano altrettanto espliciti e si impegnino, in caso di vittoria elettorale, sugli investimenti nelle istallazioni realmente rinnovabili e pulite, solare ed eolico, sui quali l’Enel avrà ampio margine di investimento».
De Carlo esprime infine tutto il suo rammarico per la posizione dei sindacati che hanno preso un’esplicita posizione a favore dello sfruttamento dell’energia geotermica. —
F.B.
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