Sicurezza
In una notte rubarono gli attrezzi agricoli
ORBETELLO. In una sola notte furono messi a segno due furti, entrambi a Orbetello, per un bottino fatto di attrezzi agricoli e simili.
I carabinieri però riuscirono a rintracciare quelli che sono stati ritenuti gli autori, due cittadini romeni di 47 e 33 anni, condannati ieri mattina per furto dal giudice del tribunale di Grosseto Adolfo di Zenzo: il primo (recidivo) a un anno e sette mesi di reclusione, il secondo a un anno.
Il pubblico ministero Alessandro Bonasera aveva chiesto per loro pene più severe, mentre le rispettive difese hanno puntato la propria arringa sul fatto che nessuno dei testimoni chiamati in aula, né le forze dell’ordine intervenute, erano riuscite a cogliere i due sul fatto.
La vicenda si incentra nella notte tra il 30 giugno e il 1º luglio 2015, quando a distanza di poche ore vengono consumati due furti lungo le strade orbetellane: il primo viene messo a segno sfondando il finestrino di un furgone che conteneva un taglia erbe e attrezzi simili, lasciando al proprietario l’amara sorpresa al risveglio.
«In quel periodo venivano commessi diversi furti simili a Orbetello», ha detto quest’ultimo in aula. Il secondo colpo poi è stato messo a segno in un magazzino, dove era contenuta la medesima merce.
Le indagini partite subito dopo hanno permesso di risalire ai due romeni, ritenuti gli autori dei furti e per questo condannati. —
A.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google