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Carnevaletto in giuria anche otto sindaci

I.A.
Carnevaletto in giuria anche otto sindaci

La kermesse da tre soldi entra nel vivo, con la sfilata di domenica parte l’iter per eleggere carri e reginetta  Sono vietate le bombolette

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ORBETELLO. Il Carnevaletto entra nel vivo: con la sfilata di domenica prossima inizieranno le votazioni dei carri e della reginetta.

«Quest’anno – spiega il segretario dell’associazione Carnevaletto da Tre soldi Giorgio Stefanizzi – ci saranno due giurie: una sarà composta da tecnici con rappresentanti di alcuni Carnevali del centro Italia. I giurati saranno 5 e quindi 5 le schede. L’altra giuria è composta dai sindaci e dal presidente della Provincia di Grosseto».

I primi cittadini che hanno accettato l’invito sono Sergio Ortelli (isola del Giglio), Diego Cinelli (Magliano in Toscana), Francesco Borghini che manderà in sua vece un assessore (Monte Argentario); Giovanni Gentili, che sarà rappresentato da un assessore (Pitigliano). Mirco Morini (Manciano), Luigi Bellumori (Capalbio) e Antonfrancesco Vivarelli Colonna (Comune e Provincia di Grosseto).

I primi cittadini daranno un voto generale sul carro nel suo insieme. I punteggi della giuria tecnica e dei sindaci decideranno il Carrissimo 2019. I sindaci e il presidente della Provincia eleggeranno poi la reginetta della 50ª edizione del Carnevaletto.

La Reginetta del Carnevale sarà eletta il 3 marzo dopo la sfilata dei carri. Sempre in quella occasione saranno premiati i gruppi mascherati e la maschere.

Il prossimo appuntamento con le sfilate è per il 24 febbraio, quando andrà in scena il secondo corso mascherato. A fare da apripista ai carri ci sarà il corpo bandistico Del Bravo con le majorettes di San Miniato.

In occasione della prima sfilata è stato fatto un annullo filatelico in omaggio ai 50 anni del Carnevaletto.

La prima sfilata ha registrato circa 8.000 presenze. Durante le sfilate è vietato l’uso delle bombolette. È vietato anche consumare bevande dentro i contenitori di vetro.

Le bevande anche alcooliche possono essere somministrate nei contenitori di vetro solo all’interno dei locali e i gestori e i titolari dei locali devono vigilare che il vetro non esca dai locali. —

I.A.

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