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Torna in vendita la mitica Lucciola

G.S.
Torna in vendita la mitica Lucciola

Il locale nel centro della città del Balestro è chiuso da anni Sotto la regia di Berti, ha ospitato generazioni di ragazzi

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massa marittima. Quello che un tempo era il locale più famoso di Massa Marittima oggi è un fondo chiuso e dismesso da anni.

La Lucciola, fino a pochi anni fa sinonimo di feste e divertimento, potrebbe però tornare a vivere: sul portone di ingresso è apparso un cartello con la scritta “Vendesi”, segno che la proprietà ha finalmente preso una decisione.

Fino al 2014 a gestire il locale era Riccardo Berti che, con la sua gestione ultra ventennale, dal 1992 al 2014, aveva portato l’attività al suo apice. A rendere celebre la Lucciola sono stati gli storici veglioni del liceo massetano, ma anche follonichese, le tante serate di musica e le immancabili partite trasmesse in diretta.

Storia di un tempo ormai passato ma rimasto indelebile nella mente degli abitanti delle Colline Metallifere. Lo stesso Berti all’epoca, nonostante le difficoltà pervenute nell’ultimo periodo, non avrebbe voluto dismettere la sua attività storica. Fu infatti la famiglia Bolognini, proprietaria del fondo, a voler concludere la vendita che portò, di conseguenza, alla chiusura della Lucciola. Berti prese quindi in gestione il bar Le Logge, altra istituzione cittadina, lasciandosi così alle spalle l’esperienza della “Lucciola show bar, ristornate, pizzeria”.

Il fondo venne venduto ad una società francese ma da allora nulla è stato più fatto all’interno di quel locale. «C’era un contratto in scadenza – racconta Berti – che non fu rinnovato. La proprietà manifestò la volontà di venderlo a quella che sembrava essere una società straniera». Berti avrebbe però continuato: «Non volevo chiudere ma non c’erano più accordi con i proprietari dell’immobile, si vennero a creare dei dissapori – racconta l’ex gestore – Non ci siamo trovati d’accordo e così il fondo è stato venduto». A Berti il nuovo proprietario non fu neanche presentato per un eventuale nuovo rapporto lavorativo e così non ci fu altro da fare se non chiudere. «Chiedevano spesso aumenti dell’affitto – ricorda Berti – c’erano poi dei lavori di ristrutturazione da fare che non venivano fatti da tempo e di conseguenza ho deciso di prendere le Logge». Prendere oggi quel locale è però una scommessa: «Quando lo gestivamo noi Massa era piena di giovani e riuscivamo a portare tante persone ogni sera – conclude Berti – oggi servirebbero molti lavori in una zona, ormai, poco frequentata. È un dato di fatto che La Lucciola ha sempre lavorato con i massetani che oggi sono dimezzati». — G.S.

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