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l’attacco di fratelli d’italia 

Seimila verbali: «Via Amorotti è il multificio di Benini»

Giulia Sili
Seimila verbali: «Via Amorotti è il multificio di Benini»

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. Sono tante le sanzioni arrivate in seguito all’installazione delle telecamere su via Amorotti e su via Fratti a Follonica. Multe che mostrano come, nonostante siano stati svariati gli avvisi fatti su più canali, siano ancora in molti a non rispettare il divieto di transito.

Da agosto a novembre le telecamere hanno funzionato in prova riprendendo le targhe senza inviare le multe. Poi, da novembre, è iniziato il periodo di effettivo funzionamento e lì è stato evidente come in molti abbiano sempre ignorato il cartello della Ztl. A nulla sono servite le tante comunicazioni fatte dal Comune nel periodo precedente all’attivazione delle telecamere: in molti hanno continuato comunque a passare dal varco, prendendo, questa volta, multe di circa 70 euro per ogni passaggio improprio. Un comportamento che ad alcuni cittadini ha fruttato molteplici verbali. «Più di seimila sanzioni – dicono Danilo Baietti, Giacomo Mugnaini e Agostino Ottaviani di Fratelli d’Italia – è il risultato, ricevuto a fine gennaio, dei pochi mesi di varchi elettronici attivi in via Amorotti e in Via Fratti». Una vicenda che il partito di centrodestra ha subito soprannominato “multificio Benini”, addossando all’amministrazione la responsabilità di non avere educato i cittadini in passato.

Da tempo via Fratti e via Amorotti sono zone a traffico limitato ma secondo Fratelli d’Italia in questo lasso di tempo nessuno avrebbe «previsto un piano ad hoc per redarguire chi passava da quelle strade». «Abbiamo visto servizi per far scendere i ciclisti dalle bici in via Roma, servizi in pineta per i cani ma mai un servizio creato per sensibilizzare i conducenti a non passare da là», dicono. Non aver sanzionato a tempo debito i cittadini sarebbe secondo Fratelli d’Italia, la causa di tanta indisciplina: «Dopo anni passati nel menefreghismo più totale l’amministrazione Benini si sveglia e vede bene di creare un multificio là dove mai ha fatto controlli seri. È servito, a posteriori, aver lasciato che i cittadini si abituassero a questa brutta usanza perché oggi le casse comunali sorridono nel vedere l’ingente somma di denaro che è arrivata». Il partito tiene a precisare che la sua intenzione non è quella di difendere i trasgressori: «Non saremo certo noi a chiedere meno vigilanza per la città ma ci interroghiamo se la colpa di questa infinità di sanzioni sia solo dei conducenti o anche del Comune».

Il partito ammette che l’accensione delle telecamere sia stata pubblicizzata ma il fatto di aver posticipato la data del funzionamento effettivo più volte avrebbe causato confusione. Su quelle due vie interessate dalla Ztl presto saranno installati anche due semafori che indicheranno l’apertura e la chiusura della strada in base all’orario e Fratelli d’Italia chiede anche «Che il Comune continui a pubblicizzare tramite la propria pagina social e con comunicati l’iscrizione alla “white list” delle targhe di persone affette da disabilità e soprattutto che l’amministrazione si impegni con un atto consiliare a impiegare le cifre riscosse da tali varchi per la sola sistemazione del manto stradale». —

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