Il Tirreno

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Per Teresa 105 candeline. E la sfoglia per il pranzo se l’è fatta con le sue mani

Francesca Ferri
Per Teresa 105 candeline. E la sfoglia per il pranzo se l’è fatta con le sue mani

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MANCIANO. La sfoglia per le tagliatelle da mettere in tavola per il suo compleanno? Teresa Lanciani se l’è stesa da sola, con l’aiuto della figlia Silvana. Scena ordinaria, nelle cucine delle case maremmane. A rendere questa speciale, però, è l’età della massaia.

Teresa, infatti, oggi _ 21 febbraio _ compirà la bellezza di 105 anni. Un record, tanto più importante se si pensa che la signora gode di buona salute, apprezza la cucina, guarda con curiosità la televisione, si gode le coccole della sua bella famiglia e si può concedere finalmente di fare una pernacchia agli anni bui nei quali ha mosso i primi passi di questa lunghissima e piena vita. «Sono un pochino sorda ma sto bene – racconta al Tirreno –. Le cose le capisco e le intuisco. E guardo sempre la televisione».

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Teresa è nata il 21 febbraio 1914 a Manciano. Aveva solo 4 anni quando il babbo morì nella prima guerra mondiale. Ad appena 16 anni si sposa con Corrado Rusticoni. «La madre si era risposata e la vita in casa, con il patrigno, era dura», racconta la figlia Silvana. Teresa ascolta e annuisce. Da giovanissima aveva imparato a fare la sarta. Dopo la guerra, però, Teresa diventa parrucchiera.

«Per quarant’anni ha fatto i capelli a tutte le donne del paese, in casa, come si usava», racconta la figlia. «E aiutavo il mi’ marito a fare le carbonaie», puntualizza la signora Teresa. Corrado, infatti, si occupava di boschi e legname.

«Erano tempi duri – prosegue la figlia Silvana –. Già nel 1936 iniziarono le privazioni. Poi la guerra. Dieci anni e più di paure e sofferenze. Ricordo che guastava le lenzuola per farci i vestitini. Ci racconta sempre di quel che ha passato».

Negli anni Teresa ha anche scritto un libro di ricette e ha sempre continuato a cucinare. Per i suoi 101 anni, ad esempio, preparò gnocchi.

Oggi, al calduccio nella sua casa, sulla sua poltrona preferita, Teresa si lascia coccolare dalla figlia, dal nipote Giovanni, dal pronipote Jacopo, e si gode Biancarosa, figlia di Jacopo, 10 mesi, l’ultima arrivata. Cinque generazioni che festeggiano con tutti i familiari in un bel pranzo a casa.

Nel pomeriggio sono arrivati gli amici e il sindaco Mirco Morini che ha deciso di portare di persona gli auguri a questa concittadina così speciale. Esattamente cinque anni fa Il Tirreno pubblicò, il 21 febbraio, la foto e gli auguri per Teresa. Con grande gioia tutta la redazione le rinnova oggi gli auguri per questo compleanno così speciale. —
 

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